Provincia

Gli agricoltori: “Sos Bruxelles”

Le associazioni di categoria chiedono all’Unione Europea aiuti finanziari contro lo Xylella. Nel 2006 il Portogallo ottenne i fondi


TARANTO – Diventa quasi una psicosi. Tra gli ulivicoltori c’è la paura dell’arrivo dello Xylella. Il batterio che sta distruggendo le coltivazioni del Salento.
A Lizzano l’ex sindaco ha segnalato un primo caso. Si indaga su quanto si sia potuto diffondere l’attacco batterico.
Intanto le organizzazioni di categoria chiedono aiuto a Bruxelles.
In una riunione tenutasi in Regione è stata denunciata l’entità del fenomeno. In Pugli ci sono già 8mila ettare di uliveti colpiti, soprattutto nel Salento. Il pericolo è che l’epidemia possa diffondersi ancora.


Sono stati annunciati interventi che i consorzi di bonifica e le Arif dovrebbero attuare per sanare le aree umie in modo da eliminare i vettori.
Ma Cia, Confagricoltura e Copagri non mollano e auspicano che il problema del batterio killer finisca all’attenzione dell’Unione Europea.
“In base a quanto comunicato durante l’incontro  a Bari – fanno sapere le associazioni degli agricoltori – la Ue avrebbe previsto interventi finanziari pari al 50% per le attività di eradicazine e prevenzione. A tal proposito rammentiamo come per un’analoga situazione registratasi in Protogallo nel 2006, la Ue era intervenuta con aiuti finanziari pari al 75%. Ci aspettiamo che anche per noi faccia altrettanto. Quella degli ulivi del Salento è un’emergenza alla quale deve far fronte l’Unione europea. Non può essere unicamente un problema regionale e nazionale. Bruxelles deve intervenire in tempi rapidi attraverso stanziamenti di risorse che permettano di contrastare la propagazione della malattia e di sostenere i redditi dei produttori che stanno subendo gravi conseguenze. Al momento non vi son certezze sui prodotti fitosanitari da impiegare per la lotta al vettore che ha trasmesso il batterio”.

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