10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Provincia

Super Tares a S. Giorgio. E’ scontro. Opposizione all’attacco

La maggioranza approva le nuove tariffe. Bar e ristoranti i più tartassati


SAN GIORGIO – Quattro volte più pesante la Tares per bar e ristoranti.

Ieri sera il consiglio comunale ha approvato, a maggioranza, le nuove tariffe della tassa che ingloba i costi per i servizi di smaltimento dei rifiuti, ma anche della manutenzione del territorio e del verde pubblico, nonché della pubblica illuminazione. Un provvedimento disposto dal governo nazionale che, a cascata, grava sugli enti locali.


In aula il dibattito tra maggioranza ed opposizione ha catalizzato buona parte della seduta. “Ciò che è più paradossale – commenta il consigliere del gruppo Uniti per Cambiare, Angelo Tomaselli – è che a fronte di una tassa che aumenta in maniera esponenziale, non esiste un servizio degno delle tariffe. Il paese resta sporco ed in balìa del degrado”.

Come lui anche il resto dell’opposizione ha votato contro gli aumenti perchè alcune proposte di modifica del regolamento sono state bocciate. “A Ginosa – insiste Tomaselli – il Comune ha istituto un fondo sociale con i soldi che dal bilancio si possono stornare sulle spese del personale dell’ufficio di ragioneria i cui stipendi devono ora rientrare nella Tares. Fondo che può essere utilizzato a dare al territori più decoro”. Inutile dire che anche questa proposta è rimasta inascoltata.

Approvati anche Irpef e Imu le cui tariffe non sono state variate. Restano quelle applicate nel 2013.

Voto unanime,  invece, alle osservazioni che l’amministrazione comunale ha preparato rispetto al piano paesaggistico territoriale regionale. Un piano che, in assenza del Pug, rischia di sconvolgere l’assetto urbanistico locale. Un po’ di polemica è stata innescata sull’affidamento ad un tecnico esterno della relazione per le osservazioni. “Si sono spesi 3.500 euro – chiosa il consigliere Tomaselli – inutilmente visto che alcuni tecnici locali si erano proposti gratuitamente”. Ma alla fine le osservazioni sono state approvate. Ora si attende la risposta della Regione. Ma si annuncia già battaglia.

Il consigliere dell’Idv, Luciano Pisanello, in un post su facebook commenta: “In consiglio comunale abbiamo approvato le osservazioni al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, un Piano che in linea generale prevede una programmazione tesa alla difesa del suolo, al non consumo, ma che in concreto mette in difficoltà i Comuni che nel passato avevano pianificato il proprio territorio e quindi i tanti cittadini che ora si vedono annullate le loro aspettative i loro diritti acquisiti e i loro investimenti, frutto molte volte di anni di sacrifici delle famiglie. L’autonomia territoriale nella pianificazione deve essere un principio fondamentale”.

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