27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 15:53:00

Provincia di Taranto

Controlli sulla discarica, bagarre in Consiglio a Grottaglie

A febbraio l’amministrazione comunale annunciò interventi entro 60 giorni. Sono trascorsi 9 mesi, ma nulla si è mosso


GROTTAGLIE – La discarica riaccende le polemiche in Consiglio comunale.

Tra i punti all’ordine del giorno della seduta di lunedì c’era, infatti, l’interrogazione presentata dal consigliere di opposizione di Sud in Movimento, Ciro D’Alò sui controlli promessi all’indomani dell’ipotesi di arrivo di rifiuti dalla Calabria.

Era febbraio quando la discarica Ecolevante venne inizialmente indicata come sito potenzialmente incaricato a ricevere quei rifiuti. Ipotesi che catalizzò l’attenzione dei grottagliesi e quindi anche dell’allora consiglio comunale che deliberò sull’avvio di controlli. Carotaggi ed analisi del percolato si sarebbero dovute eseguire.


“A febbraio – ha ricordato il consigliere D’Alò – quando esisteva ancora il rischio che i rifiuti calabresi potessero arrivare a Grottaglie fu proposto un impegno affinchè si effettuassero analisi sul sito della discarica. L’amministrazione si impegnò a chiedere alla Provincia di far eseguire i controlli entro sessanta giorni, trascorso tale tempo, in assenza di una risposta concreta da parte dell’ente provinciale, si sarebbe dovuti tornare in consiglio comunale per deliberare su una richiesta di intervento diretto all’Arpa. Ebbene, fino a ieri se non avessi riformulato l’istanza sui controlli, il silenzio calato sul caso sarebbe continuato a persistere”.

In aula lunedì non c’era il sindaco Ciro Alabrese. Alle domande dell’opposizione ha risposta il vice sindaco Stefani, il quale ha riferito che la richiesta è stata mandata alla Provincia da parte della quale non sarebbe arrivata alcuna risposta e pertanto anche l’istanza all’Arpa è stata spedita. Ne parlerà col sindaco, ha concluso.

Un intervento che chiaramente non ha lasciato soddisfatto il consigliere D’Alò che commenta: E’ una risposta che non basta. Di mezzo c’è la tutela del territorio e la salute dei cittadini. E, comunque, va registato il forte ritardo nell’esecuzione di impegni assunti in consiglio comunale dell’amministrazione Alabrese. Impegni per i quali registro una corresponsabilità anche della Provincia e soprattutto dell’ex assessore Mancarelli che si è fatto più volte portavoce delle istanze dei cittadini sulla discarica, ma che stranamente in questa occasione resta in silenzio. Noi non ci fermiamo. Su questo argomento andremo avanti”.

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