21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

Provincia

Partito democratico, è maretta a San Giorgio

Nel congresso eletto all’unanimità Adamo Nobile con la metà degli iscritti. L’ex Troccoli invita alla riflessione. Il decano Fabbiano non si presenta


SAN GIORGIO – Adamo Nobile è il nuovo segretario del circolo cittadino, ma nel Pd locale è maretta.

Con l’ultimo congresso la tensione è salita. Nobile è stato eletto all’unanimità, ma dei 106 iscritti solo 64 hanno votato. Un’astensione che la dice lunga su quanto sta accadendo all’interno del partito.

Era da tempo che la tensione sembrava bollire in pentola. Già quando, dopo la riappacificazione con la maggioranza, in consiglio fu letto un documento, l’ex capogruppo Stefano Fabbiano si dimostrò piuttosto distaccato da quell’atto.

Poi con l’arrivo del congresso gli attriti devono essersi accentuati.


All’indomani del voto l’ex segretario cittadino Gianluca Troccoli, in una nota inviata alla stampa scriveva: “Questo breve comunicato è per esprimere il pensiero e la posizione di molti ex dirigenti del circolo Pd di San Giorigo circa le dinamiche che, allo stato attuale, purtroppo rappresentano l’unico vero partito italiano o quanto di più vicino ad un partito vi sia al momento nel nostro Paese.  E’ di attualità politica che, in tutto il territorio nazionale, vi sia una modalità di attrazione di consenso, nei circoli e, di riflesso, nei congressi che appare lontana dalla storia democratica e di sinistra che dovrebbe essere infissa nel dna del Pd”.

“Un dna in cui scelte che siano consapevoli viaggino in armonica concordanza con le esigenze e i bisogni delle classi sociali che questo partito dovrebbe rappresentare, classi sociali che oggi, sempre di più, sono in preda a facili populismi che con il popolo ed i suoi bisogni poco hanno a che fare. Allontanarsi da questo scehema, non presentando alcuna lista al congresso di circolo, è un modo per esprimere, legittimamente e con correttezza, la propria opinione su determinate scelte fatte dal partito. Sicuri di interpretare il disagio, l’imbarazzo e il travaglio di tanti elettori del Pd, e di mostrare tutta la nostra voglia di essere altro, ci auspichiamo che, questo sentimento politico sia motivo di riflessione e confronto all’interno del Pd”.

Un Pd nel quale da anni milita l’ex sindaco Stefano Fabbiano che all’ultimo congresso ha preferito astenersi dal voto. “Ci sono tante cose che non condivido in questo partito, a livello nazionale e locale” ci confessa “non sono andato al congresso perchè in questo momento non condivido le scelte. Mi rivedo nella nota di Troccoli e la questione San Giorgio è solo una delle problematiche. All’interno del circolo cittadino la situazione si sta esasperando. Per ora resto in consiglio comunale, poi vedrò, ma comunque non lascio il partito. Mi sono anche tesserato”.

Al nuovo segretario cittadino, quindi, il compito di ricostruire un partito che adesso rischia di sgretolarsi.

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