25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 16:22:59

Provincia

Shopping di Natale in via Anfiteatro: obiettivo centrato

Ieri sera l’iniziativa dei commercianti. “L’idea era ripopolare questa parte storica del Borgo. E la gente ha risposto bene”


Una scelta ‘coraggiosa’. Perché in un centro dove le insegne sono rimaste per lo più spente (con qualche eccezione) in quella che per molti versi è stata la prova generale dello shopping di Natale, loro hanno voluto portare la festa.

E’ andata in scena ieri la seconda edizione del Natale in via Anfiteatro. Con il mercatino nel quale spiccavano grotte e presepi, musica ed esposizioni di auto. I negozi del tratto compreso tra via Cavallotti e via Acclavio aperti by night, dalle sei di sera fino ad oltre le dieci e mezza e la gente in giro a curiosare. Certo, non c’è stata la corsa all’acquisto. Ma gli organizzatori si dicono soddisfatti. Perché il risultato a casa lo hanno portato.


A farsi portavoce per l’iniziativa organizzata con la delegazione Borgo di Confcommercio è Tommaso Santilio, componente della delegazione. 

“E’ stata una scelta quella di lasciare ai colleghi la possibilità di partecipare o meno all’iniziativa. Siamo rimasti soddisfatti dell’afflusso di gente che c’è stato, considerando che era domenica e che appunto non si trattava di una domenica di apertura: la strada si è riempita di gente e via Anfiteatro si è ripopolata finalmente”. 

L’idea non era tanto quella di rimpinguare le casse, quanto quella di creare l’atmosfera, di riportare la gente per strada. Al Borgo. “Non siamo così ingenui da pensare che un’iniziativa di questo genere possa mettere i soldi in tasca alla gente se non li ha, l‘obiettivo è stato quello di far tornare la gente in una delle strade storiche, commerciali del Borgo come reazione al progressivo espandersi di quel tumore iniziato da via Mazzini e che man mano vediamo espandersi lungo via Principe Amedeo e che ora sta arrivando anche in via Anfiteatro dove non è difficile vedere saracinesche abbassate”. 

Una reazione alla crisi, dunque. E una sfida a quel fenomeno di desertificazione che rischia di mangiarsi fette importanti delle vie dello shopping.  Una risposta forte quella dei commercianti .

“Il nostro appello è quello a riappropriarsi di strade e luoghi che fanno parte della storia della città”. E, con questo spirito, si sta cercando di mettere a punto un programma omogeneo per le feste di Natale. “Se ci saranno altre iniziative? Questo è sicuro – promette Santilio – ci stiamo lavorando”.

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