05 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2020 alle 16:02:00

Provincia

Concorsi e incarichi a Grottaglie, l’opposizione chiede la revoca

Il consigliere Michele Santoro chiede l’annullamento di alcune delibere ritenute “illegittime” e dell’elenco dei geometri “datato”


GROTTAGLIE – Bufera su alcune delibere del Comune.

Dall’opposizione il consigliere di Grottaglie prima di Tutto, Michele Santoro chiede l’annullamento delle delibere 453 e 454 del 17 ottobre scorso con le quali sono state nominate le commissioni per un concorso pubblico.

Si tratta di una delibera di giunta.


Ed è qui che, per Santoro, sorge il problema, perchè “la sentenza del Tar Sardegna n. 1396 del 28 maggio 2010 precisa che le commissioni di concorso devono esere nominate da parte del dirigente, e la eventuale scelta da parte della giunta determina la illegittimità della composizione, il che travolge interamente la procedura concorsuale, determinando l’annullamento dei suoi esiti finali. Questo prinicipio si applica anche se il regolamento dell’ente attribuisce alla giunta tale competenza”.

“Nei concorsi pubblici – aggiunge – opera il principio per cui il provvedimento di nomina può essere impugnato dal candidato solo nel momento in cui, con l’approvazione delle operazioni concorsuali e la nomina del vincitore, si esaurisce il relativo procedimento amministrativo e diviene compiutamente riscontrabile l’adesione della sfera giuridica altrui, la verifica effettiva del pregiudizio sofferto dal candidato può, invero, utilmente compiersi solo al momento dell’approvazione della graduatoria”.

Ma per Santoro illegittimo, quanto grave, è anche il fatto che per eseguire alcuni frazionamenti sia stata inviata una lettera ad una ventina di professionisti geometri. “Si è ignorato completamente che i geometri a Grottaglie sono il doppio. L’amministrazione eviti di giustificare questa scelta con il fatto di aver attinto i nomi da un elenco di professionisti di fiducia del Comune. Quella graduatoria risulta piuttosto datata e prima di conferimre incarichi andava aggiornata”.

La formulazione della gara prevede un ribasso partendo da un prezzo base. “Anche per questo si evitino giudificazioni del tipo: stiamo facendo gli interessi del Comune. Con la crisi di lavoro che stiamo attraversando assisteremmo ad una guerra tra poveri”.
Ma c’è qualcosa che non torna.

“Perchè – chiosa Santoro – quando si conferiscono incarichi professionali a tecnici lauerati non esiste alcuna gara al ribasso anzi gli incarichi sono dati ad personam. Vi è una forte disparità di trattamento tra categorie professionali”.

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