Provincia

“Recuperiamo il centro storico di Grottaglie”

Stasera alcuni architetti ed esperti illustreranno tutte le proposte per dare al “vecchio borgo” un aspetto nuovo e migliore


GROTTAGLIE – “Noi abbiamo molto a cuore il centro storico perchè è una valvola importante per l’economia locale. Oltre all’uva ed alla ceramica, infatti, Grottaglie può e deve puntare sul turismo”.

Ciro Petrarulo, coordinatore dell’associazione “Utòpia” ci crede ed è per questo che stasera, dalle 17.45 presso l’auditorium della Bcc San Marzano di San Giuseppe (via Messapia), ha chiamato a raccolta alcuni architetti e esperti di restauro e recupero di immobili nell’iniziativa “recuperiamolo”. Un incontro che apre una più ampia discussione sulla valorizzazione del centro storico rimasto finora abbandonato e dimenticato.


“Il paese si è sviluppato verso Nord – osserva Petrarulo – e questo ha fatto sì che il centro storico diventasse quasi una periferia, abbandonata dalle istituzioni e per il quale si fa poco. Solo in estate c’è qualche iniziativa, ma non basta, perchè il patrimonio culturale custodito in quelle mura è notevole e credo che possa dare sviluppo alla città”.

L’associazione Utòpia ha già promosso iniziative mirate, e quella di stasera si inserisce in un nuovo ciclo di incontri. Interverranno gli architetti Cosimo Di Roma che è già autore del progetto di recupero del Santuario di San Francesco de Geronimo; Vito Iaia che, grottagliese di origine, vive a Milano ed ogni volta che torna a Taranto trova il borgo della città delle ceramiche sempre più degradato e Gregorio Coldivieri che ha recuperato un centro storico nel salernitano con i fondi dell’Unione Europea.

“Cercheremo di portare avanti un progetto di sensibilizzazione dei grottagliesi – chiosa Petrarulo – sul patrimonio storico della città. Non facciamolo diventare periferia nella cultura grottagliese, ma valorizziamolo. Partendo dalla presa d’atto che esiste una situazione di degrado e di abbandono noi ci attiviamo per avviare proposte fattibili al suo recupero e alla sua valorizzazione. Daremo consigli e indicazioni utili ai residenti ed all’amministrazione comunale sia dal punto di vista tecnico sia portando esempi di altre cittadine che con successo hanno investito nella ristrutturazione dei propri centri storici ed hanno ridato dignità al passato e creato economia facendo diventare le loro città polo di attrazione turistica e culturale, molte volte sapendo intercettare i fondi e i finanziamenti europei”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche