24 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Gennaio 2021 alle 14:34:27

Provincia

Alla Bcc di San Marzano l’Oscar di Bilancio

L’ambito riconoscimento per la comunicazione dei dati e per la “mission” d’impresa


Assegnato alla Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di San Giuseppe l’Oscar di Bilancio 2013.

Il prestigioso riconoscimento (promosso annualmente dalla Ferpi e giunto alla 49esima edizione), era stato ottenuto dalla Banca pugliese già nel 2008. Ieri a Milano nella preziosa cornice di Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, le più importanti istituzioni imprenditoriali e finanziarie italiane hanno celebrato le aziende che si sono distinte per la comunicazione dei propri dati e mission d’impresa e fra queste, appunto, la Bcc San Marzano di San Giuseppe (nella sezione Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie non quotate).


A ritirare il Premio, il direttore generale Emanuele di Palma, il quale ha sottolineato “come la Banca pur svolgendo un ruolo marcatamente territoriale, abbia improntato la propria strategia nell’ottica dell’eccellenza e di una visione globale del sistema economico.

Da qui i progetti già in essere di una banca online in grado di affiancare la già esistente rete fisica locale per estendere il proprio business in contesti più ampi”. Il messaggio che arriva dal Bilancio Integrato è di matrice chiaramente ispirata alla sostenibilità: “Abbiamo voluto – ha detto di Palma – portare alla luce in maniera parallela al nostro bilancio sociale e contabile, alcuni elementi distintivi della nostra area e specie animali in via d’estinzione, per fornire un nostro contributo alla riflessione. Grazie alla collaborazione con Federparchi emerge in maniera prepotente un segnale green di assoluto rilievo. Questo Oscar è della Bcc San Marzano di San Giuseppe, ma anche di tutti i collaboratori, dei soci e dei nostri clienti. E lo dedichiamo in maniera convinta a Taranto, affinché sappia reagire con determinazione ai danni ambientali subiti e con l’auspicio che faccia emergere le tante eccellenze del territorio”.

Il presidente Francesco Cavallo, che per concomitanti impegni non ha potuto prendere parte alla cerimonia, rimarca: “La nostra coerenza è il valore aggiunto. Un traguardo così prestigioso, che si ripete dopo pochi anni senza precedenti nella storia delle medie e piccole banche, è un segnale importante. Importante per noi, in quanto ci fa comprendere come le azioni intraprese, soprattutto in questa fase di crisi, siano in linea con il sostegno alla nostra area. Ma anche per soci e clienti, che possono toccare con mano la trasparenza delle scelte e dei comportamenti della loro Banca. L’attestazione giunta dalla Ferpi e dalla Commissione per noi rappresenta uno stimolo a perseverare nella strategia e nella strada intrapresa, avendo ben saldi i principi della sussidiarietà propria delle Bcc, e allo stesso tempo una visione d’impresa moderna, dinamica, efficiente e innovativa”.

LA MOTIVAZIONE – Particolarmente apprezzata dalla Giuria, presieduta dal Rettore dell’Università Bocconi, Andrea Sironi “La scelta di dare precedenza nel bilancio alle informazioni sulla CSR, con chiara identificazione della mission, del sistema dei valori, con rimandi all’indirizzo web dello Statuto, del Codice Etico, etc., inquadramento della struttura del comparto delle banche di credito cooperativo, con l’evidenziazione delle principali grandezze operative e delle aree di insediamento, dettagli su risorse umane, strategie, organigramma, stakeholder, distribuzione del valore aggiunto”.  Da segnalare un messaggio di congratulazioni  del ministro Fulvio  Zanonato.

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