Provincia

Nuovo Centrodestra, Iaia abbraccia Ferrarese

Una “colonia” nel comune del versante orientale della provincia: due assessori e tre consiglieri


SAVA – “Siamo e saremo per la meritocrazia, a differenza di quanto visto sinora nel Pdl, non sarà sufficiente contare sull’amicizia del politico di turno per ambire a postazioni di rilievo”.

Non le manda a dire il sindaco di Sava Dario Iaia che stamattina, nel corso di una conferenza stampa, ha annunciato la sua adesione nel Nuovo Centrodestra. Per intenderci si tratta della formazione politica, composta dai dissidenti del Pdl, capeggiata dal vicepremier Angelino Alfano. La presentazione ufficiale del partito, e del relativo simbolo, è prevista per sabato a Roma.


Nel frattempo, il partito che sembra aver preso definitivamente le distanze dai “lealisti” di Forza Italia, continua a far proseliti in Puglia, soprattutto dopo l’adesione formale dell’ex presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese (e del suo movimento Noi Centro) presente alla conferenza stampa di questa mattina. Con Dario Iaia, aderiscono al Nuovo Centrodestra gli assessori Alessandra Sileno e Maurizio Picchierri ed i consiglieri Mario Mancino, Giuseppe Massarelli e Leonardo Franco.

“La speranza – ha esordito il primo cittadino – è che il Nuovo Centrodestra riesca a realizzare quello che il Pdl ha fatto solo a parole, come ad esempio la “sburocratizzazione” della Pubblica Amministrazione. Il nostro sarà un partito conservatore e liberale, che fa della meritocrazia il suo cavallo di battaglia. Quindi, a differenza di quanto visto sinora nel Pdl, non sarà sufficiente contare sull’amicizia del politico di turno per ambire a postazioni di rilievo”.

Prima rivendicazione degli “alfaniani” quella delle primarie per la selezione dei candidati. “Stavamo già valutando di confluire nel Nuovo Centrodestra – ammette Iaia – ma la spinta decisiva è arrivata dopo l’adesione di Massimo Ferrarese. Si tratta di un punto di riferimento per il territorio, sia per quanto riguarda la sua esperienza nel mondo imprenditoriale, sia per quanto di buono ha fatto alla presidenza della Provincia di Brindisi. Ha dimostrato di non essere attaccato alla poltrona dimettendosi da presidente e rinunciando allo scranno in Parlamento alle ultime elezioni Politiche”.

Allo stato attuale non è previsto alcun rimpasto di Giunta, piuttosto “un rilancio dell’attività amministrativa. La nostra adesione ci garantisce un raccordo a livello regionale per intercettare quei finanziamenti utili allo sviluppo del territorio”.
 

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