27 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2020 alle 11:41:49

Provincia

L’Imu resta invariato, bacchettate da Crispiano agli altri Comuni

L’assessore Paciulli critica l’operato delle altre amministrazioni: “Aumentate le aliquote per reperire risorse in modo facile”


CRISPIANO – L’Imu che in questi giorni sta preoccupando gli italiani diventa pomo della discordia tra gli amministratori.

Da Crispiano l’assessore al Bilancio, Vito Paciulli puntualizzando ai suoi contribuenti che l’amministrazione comunale, nel bilancio di previsione appena approvato, non ha aumentato la pressione fiscale, tiene ad evidenziare che “alcuni sindaci hanno aumentato  l’imposta sulla prima casa, confidando sul rimborso totale da parte dello Stato”. Un errore a suo dire.


I Comuni di San Giorgio, Manduria, Statte, Monteiasi e San Marzano si sono ritrovati a dover imporre il pagamento della seconda rata dell’Imu per la prima casa, alla luce degli aumenti disposti nel 2012.

“Il Governo ha sicuramente sbagliato nel non chiarire da subito che avrebbe rimborsato l’Imu sulla prima casa, ma non gli aumenti – chiosa l’assessore Paciulli di Crispiano -, ma aumentare le aliquote confidando nel rimbroso integrale da parte dello Stato è stato un modo per tentare di reperire risorse in maniera facile. A Crispiano, invece di far furbate, si sono tagliati gli sprechi e si è cercato di razionalizzare le spese nell’ottica di un risanamento complessivo dei conti comunali. Forse politicamente avrebbe reso di più aumentare le tasse per evidenziare la situazione pessima dei conti comunali che abbiamo ereditato. In questo modo, però, a pagare non sarebbero stati solo i passati amministratori, ma tutti i cittadini. Ecco perchè non si è voluto percorrere questa strada. Questa amministrazione ha ritenuto di fare la scelta coraggiosa di non puntare sull’aumento delle tasse, in attesa di una verifica più puntuale sulla situazione dei conti comunali”.

Tale verifica dovrà essere fatta necessariamente entro il 30 aprile del prossimo anno, data in cui si andrà ad approvare il bilancio consuntivo del 2013. “Allora avremo tutti le idee più chiare”.

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