14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Provincia

Guerra dell’acqua. “Noi penalizzati ingiustamente”

Animato il consiglio comunale di Monteparano promosso per cercare di superare i disagi provocati dalla pressione bassa del servizio idrico


MONTEPARANO – “Se la torre piezometrica l’abbiamo pagata noi perché dobbiamo avere una pressione bassa dell’acqua che rischia di danneggiare gli elettrodomestici e di non consentire il funzionamento delle caldaie durante l’inverno?”.

E’ l’interrogativo che l’altra sera il sindaco Cosimo Birardi ha posto ai tecnici dell’Acquedotto Pugliese intervenuti durante la seduta di consiglio comunale monotematico convocata appositamente per cercare di risolvere il problema del servizi idrico in città.


Da alcune settimane l’acqua nelle case arriva con il contagocce perchè alcuni lavori di ammodernamento dell’impianto hanno ridotto la pressione. Problema che, inevitabilmente sta arrecando disagio ai residenti, molti dei quali hanno voluto assistere all’assemblea consiliare. L’aula di Palazzo di Città era gremita di gente e all’unanimità, maggioranza ed opposizione, affiancati anche dal comitato cittadino, hanno puntato l’indice contro l’Aqp.

“L’azienda – ci spiega il sindaco – ha deciso autonomamente i lavori da eseguire, senza un confronto diretto con la città. Ora ci sentiamo dire che la decisione è scaturita dalla necessità di equiparare la pressione con la vicina Roccaforzata. Ma questo sta provocando forti disagi e penalizzazioni ai monteparanesi che non possono nemmeno utilizzare le caldaie o gli scarichi del water. Il paradosso è che negli anni Ottanta, secondo un vecchio accordo concluso tra i sindaci di Monteparano e Roccaforzata, fu realizzata una torre per la distribuzione dell’acqua sulla via Giotto. Allora fu il Comune di Monteparano a sborsare 100 milioni di vecchie lire per costruire l’impianto che oggi non viene più utilizzato a danno di una città che resta senz’acqua. Vogliamo, quindi, che il vecchio impianto venga ripristinato almeno in attesa che i lavori di completamente della nuova condotta venga ultimata. Per evitare di continuare ad arrecare danno ai cittadini”.

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