22 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Aprile 2021 alle 15:06:21

Provincia

Baby terribili, in tre incendiano un portone “per noia”

Nel mirino dei ragazzi è finita l’abitazione di un commerciante. Colti sul fatto devono rispondere di tentato danneggiamento


FRAGAGNANO – Hanno tentato di dar fuoco al portone di casa di un commerciante, per noia, per “vedere l’effetto che fa”.

Per la bravata sono finiti nei guai tre minorenni di Fragagnano. Colti sul fatto mentre appiccavano le fiamme sono stati denunciati a piede libero, dai carabinieri della locale caserma, per tentato danneggiamento.

Intanto altre cinque persone sono state denunciate in stato di libertà durante i servizi di controllo del territorio disposti dalla Compagnia di Manduria negli ultimi giorni.

Il Nucleo Operativo e Radiomobile e le Stazioni dipendenti hanno eseguito mirati servizi di prevenzione e repressione dei reati in genere, attraverso controlli su obiettivi sensibili, alla circolazione stradale e, con particolare attenzione,  nei confronti di persone con precedenti penali. Segnalati all’autorità giudiziaria un pulsanese sottoposto alla detenzione domiciliare, resosi responsabile di ricettazione in quanto durante un controllo all’interno della sua abitazione, sono state rinvenute scatole contenenti migliaia di uova della cui provenienza non ha saputo dare giustificazione,  un tunisino residente domiciliato a Maruggio per guida senza patente, un diciannovenne di Torricella, responsabile di violazione degli obblighi imposti dagli arresti domiciliari perché trovato in compagnia di persone diverse da quelle indicate nelle prescrizioni e due persone di Pulsano che devono rispondere evasione.

Infine nella  rete dei carabinieri della Compagnia di Taranto è finito nuovamente Mario, P., un 23enne già noto alle forze dell’ordine.
Nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, non si è voluto negare un fuori programma.

Colto in flagranza, ha riferito di essere uscito per andare in ospedale, a causa di un malore, dimenticando di avvisare le forze dell’ordine preposte al controllo.

Condotto negli uffici della caserma “Ugo De Carolis”, di viale Virgilio, per completare gli accertamenti di rito è stato dichiarato in arresto per evasione.

Il sostituto procuratore di turno, dott.ssa Stefania Ferrieri Caputi, ha disposto il trasferimento nella locale casa circondariale.

Il giovane era in attesa di giudizio per lo stesso reato, in quanto già arrestato, dai Carabinieri della Stazione Taranto Principale, il giorno di Capodanno.

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