24 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 23 Novembre 2020 alle 17:16:06

Provincia

Il Sindaco di Manduria dal Prefetto. “La Regione non ascolta”

Stamattina Roberto Massafra ha incontrato il Prefetto Umberto Guidato


MANDURIA – Nulla di fatto. Stamattina il sindaco Roberto Massafra ha incontrato il prefetto Umberto Guidato per illustrare paure e preoccupazioni per il raddoppio della discarica Manduriambiente che fra una decina di giorni dovrebbe tornare ad accogliere i rifiuti, tali e quali, dei diciassette Comuni del versante orientale ionico.

Paure e preoccupazioni che sono state più volte esplicitate dal primo cittadino unico oppositore della delibera con cui l’Oga, nei giorni scorsi, ha autorizzato la riapertura di Manduriambiente.

Da un lato, dunque, i Comuni che vogliono tornare a conferire i rifiuti a Manduria per abbattere i costi più elevati sostenuti negli ultimi tre mesi per raggiungere la discarica di Massafra. Dall’altro la città di Manduria che si oppone al funzionamento di Manduriambiente come discarica e basta. In mezzo l’Aia con cui la Regione ha concesso l’attività di smaltimento nel sito di La Chianca.

Una trilogia di attori tra cui sta scoppiando la guerra. Il sindaco Massafra è pronto a tutto ed ha già annunciato di voler impugnare davanti al Tar la delibera dell’Oga. “La Regione non ne vuole sapere e non ci ascolta” commenta l’assessore all’Ambiente di Manduria, Gregorio Curri  – perchè demanda tutto all’Oga”. Nei dieci giorni di proroga al conferimento verso Massafra, infatti, si attendeva un’intervento dalla Regione che da Manduria speravano indirizzato a tenere chiusi i cancelli della discarica locale. Ma stamattina nell’incontro con il prefetto è emersa chiara la volontà di ridare vita a Manduriambiente.

Nella città messapica, però, non mollano. “Noi ci opponiamo” dice Curri.

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