Provincia

Aeroporto, “Bisogna dialogare con i tour operator”

Il senatore pugliese Pietro Liuzzi lancia un appello alla Regione


GROTTAGLIE – “Alla Bit subito il traffico charter”. E’ quanto chiede il senatore pugliese di Forza Italia, Piero Liuzzi, in merito alla querelle riguardante l’apertura dell’aeroporto di Grottaglie ai voli civili. “Sulla necessità di riattivare l’aeroporto di Grottaglie si prenda in considerazione soprattutto l’anelito di Taranto e provincia a volare alto.

Sulla possibilità di riaprire l’Arlotta ai voli civili – scrive il parlamentare pugliese – non si possono tarpare le ali ai tarantini e, segnatamente, ai cittadini jonici che, infatti, esprimono una giusta istanza rappresentandola anche in senso metaforico: e Dio sa quanto sia divenuta importante per una città martoriata come l’antica capitale della Magna Grecia rappresentarsi e se stessa ed agli altri come comunità in grado di librarsi nell’aria e sognare un futuro degno di questo nome. La società Aeroporti di Puglia – conclude Liuzzi – prenda in considerazione l’ipotesi di conciliare da subito l’apertura sistematica ai voli charter con quelli cargo destinati ad Alenia, e sollecitamente, lo comunichi ai tour operator che la Regione Puglia incontrerà alla prossima Bit di Milano, allo scopo di intercettare da subito i flussi della prossima stagione turistica”.

Il Movimento per Alleanza Nazionale, invece, oltre all’attivazione dei voli civili chiede un hub di rilevanza nazionale. “Le buone notizie che arrivano da Roma sono l’inizio per l’attivazione dello Scalo aeroportuale ionico al trasporto civile e al suo pronto utilizzo come Aeroporto di Interesse nazionale. La decisione del ministro Lupi di inserire l’Arlotta di Grottaglie-Monteiasi tra i 37 aeroporti di interesse nazionale nel nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti ha certamente messo in condizione AdP e la Regione Puglia di non poter dire ancora “no” alla definitiva apertura ai voli charter per lo scalo aeroportuale ionico che tra l’altro è tra le piste più lunghe in Italia. Il territorio ionico, che conta oltre 110.000 disoccupati ed inoccupati, potrebbe avere giovamento dall’apertura dell’Aeroporto, che porterebbe linfa vitale all’intera provincia jonica e al suo tessuto economico e produttivo.

Altro punto focale, novità degli ultimi giorni sarebbe un “hub” delle imprese per il polo dell’aeronautica grazie alla partnership di Aeroporti di Puglia con il Distretto Tecnologico dell’Aerospazio e diverse Società di rilievo nazionale ed internazionale, interessate ad investire in Terra Ionica. Si tratta di Alenia Aermacchi e Augusta Westland di Finmeccanica, della Piaggio, della Magnaghi Aeronautica e della Società Angelo Investments”.

Sull’argomento si registra anche l’intervento delle Associazioni per l’aeroporto di Taranto (Benvenuti a Taranto, coordin. Giacomo Lanzafame; Movimento Taranto…Voglia di volare, coordin. Alfredo Luigi Conti; Movimento Aeroporto Magna Grecia, presid. Walter G. Fischetti; Progentes presid. Cinzia Amorosino; Puglia Internazionale presid. Stefania Bellanova).

“L’ennesimo rito sulla testa dell’aeroporto di Arlotta si è consumato con la riunione della V Commissione in Regione Puglia. Grandi assenti le associazioni dei cittadini che da tempo si battono per la riapertura ai voli passeggeri di linea dello scalo Arlotta, poiché l’ordine era chiaro: seduta a porte chiuse. Snobbati anche i rappresentanti comunali. Come mai quando si tratta di dare il voto, i nostri rappresentanti politici di ogni colore, siano pronti a dimostrare la massima apertura alla partecipazione degli elettori e i sorrisi e le pacche sulle spalle si sprechino in ogni consesso, ma poi, quando si tratti di discutere problemi che riguardano il futuro economico-sociale di un territorio che già troppo ha dato  a questo Stato e istituzioni varie, si escludono i controllori dell’operato dei propri rappresentanti eletti?”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche