21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Giugno 2021 alle 16:41:48

Provincia di Taranto

Tasse, appello ai sindaci della provincia di Taranto

“Riguardo alla Tarsu occorre rivedere la struttura del sistema di prelievo, facendo valere il principio del chi inquina paga”


“La recente legge di stabilità, istituisce in tutti i comuni un nuovo tributo denominato Iuc che ingloba in un unica voce tre tasse (Imu, Tasi, Tari), prevedendo  consistenti aumenti delle tariffe. Ciò produrrà degli effetti sulle imprese che potrebbe avere conseguenze devastanti”.

E’ quanto si legge in una nota a firma della Confcommercio di Taranto, presieduta da Leonardo Giangrande, in merito all’aumento della tassazione locale, in particolare il sistema di tassazione dei rifiuti urbani Tarsu “già nel passaggio alla Tares ha introdotto delle maggiorazioni che andranno a ripetersi con il passaggio alla Tari. L’incremento medio dei costi del servizio urbano toccherà punte insostenibili per alcune tipologie di attività (fruttivendoli, pescherie, ristoranti, etc.).

L’anno appena trascorso, si chiude con un bilancio negativo, come si evince leggendo l’elaborazione statistica camerale sull’andamento delle imprese in provincia di Taranto. Il saldo per il 2013 tra le imprese del commercio tra  iscritte e cancellate è di -239 – osservano dall’Ascom della provincia di Taranto. Il calo dei fatturati, gli oneri fiscali, la contrazione del credito e la imposizioni di nuove ed onerose imposte locali mettono a dura prova la sopravvivenza stessa delle imprese”.

Riguardo alla Tarsu, secondo la Confcommercio occorre “rivedere la struttura dell’attuale sistema di prelievo, facendo valere il principio comunitario del “chi inquina paga”, in modo che a pagare siano i contribuenti che realmente producono rifiuti”.

Questa ed altre proposte sono alla base di una richiesta di confronto che Confcommercio ritiene di dovere improrogabilmente avviare con i sindaci delle amministrazioni comunali del territorio provinciale, con l’obiettivo di fissare criteri oggettivi e più equi per la definizione della tassazione locale. A tal fine si è tenuto già un primo incontro con l’Amministrazione comunale di Taranto e con l’azienda municipalizzata di igiene urbana Amiu. Confcommercio resta in attesa di essere convocata “per avviare un tavolo tecnico che abbia competenze specifiche sulla materia. In altri comuni come Martina Franca, San Giorgio Jonico, Mottola, Massafra si è iniziato un percorso che ora però deve giungere a sintesi. L’obiettivo è di arrivare in tutti i comuni del territorio provinciale al raggiungimento di standard di qualità dei servizi offerti più efficaci, ad un costo sostenibile. Da parte di alcuni sindaci, Confcommercio ha potuto constatare che vi è disponibilità ed una sincera propensione ad adottare percorsi di collaborazione; l’auspicio è che tutte le amministrazioni sappiano farsi interpreti di tale istanza”.

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