Provincia

I Sindaci ionici in marcia su Roma: ora basta

Una quindicina di amministratori hanno partecipato alla manifestazione dell’Anci Andrisano: Comuni come bancomat


Erano una quindicina gli amministratori ionici che stamattina hanno partecipato a Roma alla protesta promossa dall’Anci contro l’aumento della pressione fiscale imposta dal Governo Letta.

Già autori di un manifesto in cui lamentano disagi e soprattutto timori per una pressione fiscale che sta mettendo a dura prova i contribuenti e anche le casse comunali, i sindaci ionici hanno portato la loro voce nella capitale. Qui l’Anci, pur riconoscendo l’importante risultato ottenuto con l’allentamento del Patto di stabilità, ritiene opportuno rivedere un superamento delle regole per la stabilità finanziaria.

Il presidente Fassino ha espresso profondo disagio per la decisione del Governo di applicare la Mini Imu che contraddice l’mpegno assunto di superare l’Imu per la prima casa. Ha manifestato preoccupazione per il minor gettito che arriverà ai Comuni con il passaggio dall’Imu alla Tasi e ha sottolineato che la copertura finanziaria a favore dei redditi bassi e delle famiglie non è allo stato attuale garantita. I tempi stringono. La scadenza temuta è quella del 28 febbraio quando dovranno essere presentati i bilanci.

“Siamo qui – commenta il sindaco di Fragagnano, Michele Andrisano – perchè è inaccettabile questa condizione di Governo che ha imposto, per l’ennesia volta, ai Comuni tasse e tributi che ci trasformano in bancomat. La disponibilità parziale concessa dal Governo per una compensazione dell’Imu non ci basta. Andremo avanti con questa battaglia”.

Nel teatro Quirino Gassman di Roma la relazione del presidente Fassino dopo l’incontro di ieri con il Governo. I sindaci: Ora basta!

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