22 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 09:50:00

Provincia di Taranto

Amianto, è paura a Statte. Chiude la scuola

Lavori all'ex Briotti e scatta la protesta delle mamme


STATTE – Lavori all’ex Briotti e mamme in protesta. Giornata movimentata quella odierna a Statte. I lavori di abbattimento dei ruderi delle palazzine Iacp nella zona 167 hanno acceso la paura della presenza di amianto.” Costruiti negli anni Settanta – ci racconta Vincenzo Conte del Meetup Statte – quegli edifici potrebbe contenere lastre in cemento amianto, quindi con l’intervento delle ruspe pare che si stiano sbriciolando contaminando l’intera area. Nessun allarmismo, sia chiaro. Ma ritengo che debbano intervenire Asl ed Arpa per verificare la situazione”.

Dal Comune il sindaco Angelo Miccoli è tranquillo. “Abbiamo già provveduto a far rimuovere l’amianto dalle palazzine durante il periodo natalizio e stiamo seguendo le procedure previste”.

Ma la paura investe anche la vicina scuola elementare “Borsellino”. Costruita nello stesso periodo dell’ex Briotti, dalla stessa azienda e quindi si presume con le medesime modalità, la scuola presenta in alcune aule una pavimentazione sconnessa. Da qui la paura che l’eventuale presenza di amianto possa generare il peggio.

Stamattina una delegazione di mamme ha incontrato il primo cittadino per manifestare paure e disagi.

La preoccupazione dei genitori è stata accolta dal sindaco che in queste ore ha provveduto ad emanare un’ordinanza di chiusura della scuola per domani, venerdì e per sabato, in attesa dei dovuti controlli.

“Abbiamo deciso di chiedere l’immediato intervento dello Spesal – ci conferma il sindaco Miccoli – perché innanzitutto ci dica come intervenire per la messa in sicurezza dell’edificio scolastico e perchè si verifichi l’eventuale presenza dell’amianto. L’ordinanza che ho deciso di emanare, sia chiaro, è a puro titolo precauzionale, in attesa di verificare i risultati delle indagini eseguite qualche tempo fa. Stiamo agendo tenendo conto dei disagi e delle paure”.

Già lunedì gli alunni potrebbero rientrare a scuola. Intanto le mamme restano con il fiato sospeso in attesa di riscontri e certezze che Comune e Spesal sono chiamati a fornire.

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