25 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Settembre 2021 alle 07:15:05

Provincia di Taranto

Elezioni, il Pd incerto non accetta diktat

MARTINA F. – Il Pd non scioglie la riserva, ma al tempo stesso lancia strali alla coalizione di centrosinistra che in questi giorni ha alimentato il confronto in vista delle elezioni amministrative di primavera. Si è tenuto ieri sera nel quartier generale di via Chiesa il tavolo politico del partito alla presenza del segretario provinciale Francesco Parisi nel tentativo di cominciare a sciogliere i nodi circa le candidature e l’eventualità di partecipare alle primarie che, invece, l’Idv e Lasorsa (possibile candidato) lanciano con insistenza. Nella stessa direzione viaggia anche Sel che ieri ha annunciato la possibilità di proporre un nome per le primarie.

Ma torniamo al Pd. La questione centrale dibattuta è stata la proposta avanzata da una frangia (pare minoritaria) del partito di candidare a sindaco il consigliere regionale Donato Pentassuglia che, però, in più di qualche occasione ed anche ieri, ha ribadito la sua convizione dell’inopportunità di privare Martina di un rappresentate in Regione a fronte, ha sottolineato, dei risultati finora conseguiti. A prendere il suo posto in qualità di candidato sindaco ci sarebbe l’ex capogruppo Giandomenico Bruni che, pur dichiarando la sua disponibilità a fare un passo indietro qualora “l’amico Donato” dovesse ripensarci non disdegna un ritorno alla guida del partito per il quale, già nel 2007, fu candidato sindaco. Una riunione interlocutaria che, comunque, non ha sciolto i dubbi. Unica certezza che dal parito è emersa è il no ai diktat imposti circa le alleanze. Il Pd non sembra disdegnare l’idea di una coalizione composta anche dall’Udc dell’ex pidiellino Muschio Schiavone a cui, invece, Idv e Sel hanno detto no. Uno scoglio duro che potrebbe dividere nuovamente il centrosinistra.

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