21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Giugno 2021 alle 16:41:48

Provincia di Taranto

La casa di riposo va all’Asl?

La struttura adibita a servizio comunale potrebbe assumere carattere territoriale. A rischio posti di lavoro e utenze


GROTTAGLIE – Maretta all’interno del Partito democratico.
Mentre in un documento ufficiale la segreteria cittadina preme sul sindaco Ciro Alabrese per l’approvazione del bilancio di previsione, nel partito l’anima renziana non ci sta. La ragione? L’ipotesi di cessione della casa di riposo San Francesco de Geronimo all’Asl.
Una idea che porterebbe nelle casse del Comune un risparmio di oltre 800mila euro, ma al contempo significherebbe una trentina di posti di lavoro a rischio e utenze da rivedere.
Andiamo per ordine.
La casa di riposo di Grottaglie fu istituita durante la prima legislatura del sindaco Bagnardi.
Da allora ospita una quarantina di anziani e funziona come servizio comunale, ovvero con costi ridotti per gli utenti a seconda del reddito e con l’obiettivo di accogliere solo ed esclusivamente anziani residenti a Grottaglie.
Insomma un servizio esclusivo per la città della ceramica che, invece, se ceduta all’Asl trasformerebbe la struttura in un comprensorio territoriale pronto, quindi, ad ospitare anziani provenienti anche degli altri Comuni della provincia ionica.
La diretta conseguenza potrebbe essere quella di rivedere i requisiti degli ospiti attuali. E per alcuni di loro potrebbero non sussistere più le condizioni per restare nella casa di riposo.
La notizia per ora è ufficiosa, nel senso che trapela dai corridoi di palazzo di città, dove per ora se ne discute soltanto.
Una discussione che sta facendo venire i mal di pancia ai renziani del Pd. Alcuni di loro sembrerebbero opporsi al progetto anche se per ora si limitano a dire: “no comment”.
A questo punto viene da domandarsi il perchè di tale richiesta e se, l’obiettivo è quello di far risparmiare gli ottocentomila euro al Comune, l’interrogativo che ne consegue è: a cosa verrebbero destinati quei soldi? E soprattutto come il Comune tutelerebbe gli anziani del centro?

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