29 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Novembre 2020 alle 15:43:40

Provincia

Litoranea tra Pulsano e Lizzano, turismo fai da te

Un gruppo di residenti si coalizza per rivalutare l’area marina dell’isola amministrativa tra Lido Silvana e Lido Torretta


L’isola che non c’è. Non è la storia di Peter Pan, ma dell’isola amministrativa denominata “C” del Comune di Taranto che comprende le zone di Torre Sgarrata, Lido Torretta e Cisanello, per la precisione il tratto di litoranea salentina che sta tra le marine di Pulsano e Lizzano.

Un’isola rimasta per anni dimenticata, un po’ perchè distante dal territorio tarantino, un po’ perchè probabilmente troppo oneroso promuovere iniziative ed attività di rivitalizzazione, un po’, forse, anche per disattenzione. Ebbene i residenti di quel tratto di costa ionica ora dicono basta. Si rimboccano le maniche e fanno da sè.

Un incontro con l’assessore all’Urbanistica del Comune di Taranto, Francesco Cosa è servito a mettere nero su bianco proposte e progetti da mettere in cantiere per la prossima stagione estiva.

L’idea, ci spiega Ernesto Sabato a nome del comitato promotore, è quello di costituire una pro loco che, già in contatto con associazioni ed altre pro loco stilinino un calendario di attività ludico-culturali-ricreative già per la prossima estate. Ma non basta perchè il progetto guarda anche dopo la stagione estiva. Ovvero va verso l’istituzione di un consorzio di proprietari di immobili che, in osservanza alle leggi, possano sedere ai tavoli di concertazione per la pianificazione urbanistica e per la gestione dei servizi.

Servizi a proposito dei quali la riunione con  l’assessore Cosa è entrate nel vivo aprendo il dibattito sulla necessità di alcuni intervnti quali la semplificazione delle pratice di autorizzazione all’esercizio commercialie (con uso delle piccole are demianliani adiacenti alle baitazioni e permessi stagionali); del protocollo per la garanzia per la pubblica incolumità (con il pattugliamento e il primo soccorso) e lo sviluppo di una cultura turistica improntata sull’eco sostenibilità (pulizia delle psiagge, servizi igienici e raccolta differenziata).
Il risultato è triplice: comunione di intenti; ascolto da parte del Comunedi taranto e riduzione dei tempi burocratici.

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