Provincia

Scuole e municipi risparmiano energia


TARANTO – L’era del fotovoltaico cambia il volto delle città. Dodici Comuni del territorio ionico sono nel programma regionale per l’efficientamento regionale. Martina Franca, Sava, Palagianello, Ginosa, Roccaforzata, Pulsano, Crispiano, Avetrana, Laterza, Carosino, Faggiano e Torricella si sono aggiudicati i finanziamenti regionali per rendere gli edifici pubblici energeticamente efficienti. Ieri l’assessore regionale Loredana Capone ha siglato i primi disciplinari con i Comuni appartenenti alle Aree Vaste. Si tratta di progetti per la realizzazione di interventi edilizi e migliorativi degli impianti termici.

Dunque, a seconda dei casi, si sostituiranno le caldaie, si modificherà la copertura dei tetti, si procederà all’isolamento termico ed acustico, si utilizzeranno infissi a taglio termico, si userannno le fonti rinnovabili e, per gli interventi edilizi, saranno impiegati solo materiali ecosostenibili. Per tutti i Comuni vige l’obbligo di cofinanzare i progetti per il 15%. Somme che potranno recuperare cedendo in locazione per 20 anni tetti ed altre aree pubbliche agli operatori del settore delle energie rinnovabili. Martina Franca, dell’Area Vasta Valle d’Itria si aggiudica i finanziamenti per rendere energeticamente più efficienti la scuola media “Grassi” (contributo 608.550 e cofinanziamento 107.450) e l’edificio dell’istituto “Marconi” (839.225 +148.775). A Sava sarà interessata dagli interventi la scuola “Gigante” (705.810 +124.554); a Palagianello l’istituto “Marconi” (1.000.000+176.470); a Ginosa la scuola “Leone” (683.529+146.470); a Pulsano la scuola “Montes–sori” (500.000+91.000); a Crispiano la scuola “Mancini” (400.000+70.558); ad Avetrana la scuola “Morleo” (500.000+88.235); a Laterza la scuola “San Francesco” (478.975+84.525); a Carosino la scuola “Rodi” (337.000+59.470); a Torricella la scuola materna (250.000+44.117). Roccaforzata e Faggiano, invece, hanno candidato ai fondi le sedi municipali, rispettivamente con finanziamenti pari a 150.000+26.470 e 379.000+151.000. Complessivamente la provincia ionica riceverà 6,5 milioni di euro che i Comuni potranno utilizzare da subito perchè ci sono 150 giorni di tempo per la partenza degi appalti ed altri 130 per l’avvio delle attività.

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