Provincia

A Grottaglie “Tares più cara nel 2014”

La denuncia del capogruppo di Forza Italia, Ciro Gianfreda, che accusa l’amministrazione per i ritardi nella differenziata


GROTTAGLIE – Tassa rifiuti. Patata bollente per le amministrazioni comunali e in particolare per il Comune di Grottaglie in cui la raccolta differenziata resta ferma al 15% e dove la Tares per il 2014 si prefigura più salata di quella dello scorso anno.

L’accusa cade sull’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Alabrese.

A muoverla è il capogruppo di Forza Italia, Ciro Gianfreda che già prevede aumenti di oltre il 30% della cifra versata nel 2013.
“In questi giorni – osserva il consigliere – i grottagliesi si accingono a pagare la prima e sconda rata della Tares, per chi non l’ha già fatto. Moltissimi di loro e in particolare i commercianti e gli artigiani che, in alcuni casi hanno visto aumentare il tributo anche di oltre il 100%, al netto dei 30 centesimi da dare allo Stato, si stanno chiedendo: ma non era stato fatto un accertamento Tarsu di oltre un milione e mezzo di euro per gli anni che vanno dal 2007 al 2012, dicencoci che questo salasso era necessario, pagare tutti per pagare meno? Ma non abbiamo una discarica che ci dà royalty per oltre un milione e mezzo di euro l’anno? Chi ha conferito all’isola ecologica non ha più diritto allo sconto sulla Tares? A quando la delibera per gli sconti? La risposta è semplice: inadeguatezza ad organizzare un servizio come la raccolta differenziata”.

L’accusa è di ritardo. Ritardo nell’incremento della differenziata organizzando il servizio unico.

“Siamo a febbraio e l’Aro, presieduta dal sindaco – chiosa Gianfreda – sta ancora organizzando il bando da approvare ancora da parte dell’assemblea dei sindaci”.

Un ritardo che secondo l’esponente forzista non consentirà al Comune di Grottaglie di raggiungere la scadenza del 30 giugno 2014 fissata dalla Regione per usufruire dei 10,8 milioni di euro messi a disposizione e soprattutto che non consentirà di far superare il 40% della differenziata con conseguente pagamento del massimo dell’ecotassa.

“Il 2014 – per Gianfreda – si presenterà con un nuovo salasso per i grottagliesi, con un aumento che andrà oltre il 30% della cifra versata il 2013 e la colpa avrà un nome e cognome: amministrazione o meglio il sindaco che non è stato in grado in questi anni di organizzare una raccolta differenziata che porti risparmio alle casse dei cittadini”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche