19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Provincia

Chiarelli: “L’acqua come il carburante”

MARTINA – “Le statistiche pubblicate nei giorni scorsi in relazione alle tariffe stellari raggiunte per il costo dell’acqua in Puglia fanno emergere uno scenario assolutamente inquietante che non può che confermare il quadro di assoluta drammaticità che la gestione dell’ente regionale sta vivendo negli ultimi tempi”. E’ quanto sostiene Gianfranco Chiarelli, consigliere regionale del Pdl che, in una nota alla stampa, evidenzia che nel solo biennio 2007-2008 la tariffa era già stata aumentata del 10%, nel biennio scorso del 17,5%, a gennaio 2011 di un altro 10%.

“Ed in questo quadro – spiega Chiarelli – Il costo dell’acqua in Puglia somiglia sempre più a quello del carburante, se si pensa che oggi un metro cubo d’acqua pugliese costa quanto un litro di benzina”. Altrettanto inquietante, secondo il vicecoordinatore regionale del Pdl, é il calcolo del costo medio del consumo per famiglia. Infatti per le famiglie pugliesi l’acqua arriva addirittura a costare 290 euro all’anno, il triplo della Lombardia, il doppio della vicina Basilicata. “Una pesantissima tegola – conclude Chiarelli – per la residua credibilità del governatore Vendola, se si pensa che il referendum caratterizzato dalla massiccia partecipazione popolare dello scorso Giugno aveva abolito la “remunerazione del capitale investito”, consistente nel noto ricarico del 7% sulle bollette, e malgrado per quel referendum lo stesso Vendola si fosse speso viaggiando strenuamente per tutto il territorio nazionale, si è poi clamorosamente dimenticato di applicare quel principio nella Regione da egli stesso governata”. Tempi duri dunque per i cittadini, sempre più costretti a stringere la cinghia e ad assistere inermi ad aumenti incontrollati di tasse e tariffe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche