21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Giugno 2021 alle 16:41:48

Provincia di Taranto

Discarica tra ricorso e corteo

La società Vergine prepara la documentazione per la difesa e in paese Attiva Lizzano raddoppia la manifestazione del 23 febbraio


LIZZANO – Gli avvocati Quinto preparano le carte per il ricorso al Riesame contro il sequestro che ieri ha chiuso i cancelli della discarica Vergine.
I carabinieri del Noe hanno disposto il sequestro preventivo all’impianto di contrada Palombara a seguito dell’esposto presentato per conto dell’associazione Attiva Lizzano sui cattivi odori presenti in città.
Dalle indagini condotte per oltre un anno, anche sulla scorta di una campagna di campionamenti, è emersa la concentrazione di idrogeno solforato superiore alla soglia di percepibilità olfattiva causata dalle operazioni di abbancamento dei rifiuti e dallo spegnimento delle torce per la combusione del biogas.
Accuse che ora saranno oggetto del ricorso che gli avvocati Quinto stanno preparano. “Aspettiamo le carte per poter agire” ci dice l’avvocato Luigi Quinto.
Intanto in paese c’è fermento.
Per l’associazione Attiva Lizzano la chiusura della discarica è una vittoria. “Non ci crediamo ancora – dichiara il presidente Angelo Del Vecchio – ma siamo anche consapevoli del fatto che la battaglia è appena iniziata. Sappiamo bene che la discarica non rinuncerà alla difesa e quindi siamo pronti ad andare avanti”.
Stamattina l’aria in paese non era infestata dai cattivi odori anche per via dei venti, ma Attiva Lizzano è consapevole del fatto che, comunque, non basta chiudere i cancelli per eliminare i cattivi odori.
“Non è solo la discarica Vergine a preoccuparci – continua De Vecchio – bensì la presenza di altre discariche sotterrate prima del 1982 quando cioè non era ancora in vigore la legge sulla tutela ambientale. Purtroppo a Lizzano si continua a morire di tumore e il timore è che i rifiuti interrati abbiamo potuto inquinare la falda acquifera”.
La battaglia dunque continua.
Per il 23 febbraio era già in programma una manifestazione con i ragazzi delle scuole a cui Attiva Lizzano ha dato il compito di scrivere un tema che verrà letto in piazza IV Novembre.
“Il sequestro della discarica non cambia le cose – conclude Del Vecchio – anzi alla partecipazione dei ragazzi contiamo di aggiungere anche quella dei cittadini che con un corteo vogliono ringraziare quanti ci sono stati vicini in questa battaglia. L’auspicio è che il giudice porti avanti la questione. Suppongo che ci sarà un processo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche