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23 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Maggio 2022 alle 22:57:00

Provincia di Taranto

Massafra, Ici 2008: agricoltori in rivolta

Per alcuni di loro gli accertamenti si fondano sul valore di area fabbricabile applicato nel Prg che, però, nel 2007 la Regione ha bocciato


MASSAFRA – Monta la polemica sulle cartelle esattoriali per gli avvisi di accertamento dell’Ici.

Altri errori vengono rilevati dal commercialista Giuseppe Spera che ha già raccolto le istanze di numerosi contribuenti che si sono visti recapitare cartelle di diverse centinaia di euro per un terreno che da agricolo risulterebbe, invece, fabbricabile.

Gli accertamenti riguardano l’Ici per il 2008.

“Questi avvisi – commenta Spera – riguardano il mancato pagamento da parte di proprietari di terreni agricoli coltivati che con grande stupore hanno saputo che, invece, quei terreni risulterebbero aree fabbricabili. Ma va ricordato che la legge Ici prevede due tipi di agricoltori: ovvero iscritto o non iscritti all’Inps. Per i primi i terreni inseriti nel Piano regolatore generale l’Ici si pagava sul valore dato dalla rendita rivalutata moltiplicata con l’aliquota stabilita dal Comune. Per gli agricoltori/proprietari non iscritti all’Inps, i cui terreni sono iscritti nel Prg, l’Ici era calcolata sul valore di mercato. Per questi ultimi il cui terreno risulta area edificabile, quindi, la legge stabilisce una maggiore imposta per il 2008. Ma l’ufficio tributi di Massafra dimentica che il Piano regolatore generale non è mai stato approvato dalla Regione Puglia”.

Infatti tutti ricordano che la giunta regionale nel luglio del 2007 rigettò quel piano che a tutt’oggi quindi non è ancora entrato in vigore.
“Motivo per cui – sottolinea Spera – quegli avvisi di accertamento che gli agricoltori-proprietari di terreni agricoli, iscritti però nel Prg come fabbricabili, stanno ricevendo vanno considerati nulli e quindi non risultano dovute le somme richieste dal Comune”.
La domanda ora sorge spontanea: come mai l’ufficio tributi ha notificato queste richieste? E’ possibile che non sapesse che il Prg fosse stato bocciato dalla Regione e quindi non è in vigore?

Domande che Spera ed i suoi assistiti rivolgono ora ai rappresentanti istituzionali che in Comune dovrebbero adottare gli atti di indirizzo per garantire la tutela delle tasche dei cittadini che, proprio in questo momento di difficoltà economica generale, si sono visti recapitare cartelle esattoriali in alcuni casi da capogiro.

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