11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Maggio 2021 alle 15:46:20

Provincia

Crispiano si scopre “spendacciona”

Il Pd denuncia debiti per interessi maturati dall’Amministrazione per un valore di 56mila euro e una spesa di 5mila euro per il festival


CRISPIANO – Interessi passivi maturati dall’amministrazione per un valore di 56 mila euro ed una spesa di 5mila euro per l’organizzazione del festival della musica internazionale “Città di Crispiano”.

“Così l’attuale amministrazione ha prosciugato le casse del Comune”.

E’ l’accusa rivolta dal coordinamento cittadino del Pd che partendo dall’ultima delibera di giunta – la n. 319 del 31 dicembre scorso con la quale è stata concessa ad un’associazione fasanese il patrocinio per organizzare il festival, per 5mila euro – traccia l’immagine di un Comune sprecone.

“Se è vero che non ci sono risorse finanziarie – domandano – perchè si spendono in una sola iniziativa 5mila euro per un’associazione non di Crispiano, risparmiando su quelle che operano sul territorio, il più delle volte gratuitamente?”.

Se la prendono con l’assessore alla Cultura, Giuseppe Delfino. “I risparmi di cui si vanta – fanno notare dal Pd – sono stati fatti sulla pelle dei cittadini che per un compenso mensile di circa 200 euro, offrivano una serie di servizi utili ai nostri bambini e ragazzi, investendo le risorse a Crispiano e non certamente a Fasano”.

Al danno la beffa, perchè se da un lato il Comune spende e spande, dall’altra risulterebbero esserci fornitori che attendono di essere pagati. “Ad esempio – chiosano dal Pd – la Serveco, azienda appaltatrice per la raccolta dei rifiuti, non viene pagata da mesi, infatti l’ultima liquidazione risale alla fattura di ottobre con un acconto della metà”.

Denaro che verrebbe preso a credito dalla tesoreria del Comune. “Quei 5mila euro – concludono dal Pd – non ci sono effettivamente in cassa in quanto l’amministrazione attuale na ha prosciugato al consistenza, ma vengono presi a credito dalla Banca Monte Paschi di Siena”.

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