19 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 18:23:13

Provincia di Taranto

Lavori al depuratore, l’estate di Pulsano è salva

Ieri la V Commissione sui lavori in corso. Entro 10 giorni l’allaccio della rete elettrica, poi il collaudo ed entro maggio l’entrata a regime


PULSANO – Entro dieci giorni il completamento dell’allaccio alla rete elettrica, poi il collaudo tecnico-funzinale per portare a regime l’impianto entro il mese di maggio.

L’estate 2014 è salva. Un evento importante che segnerà la stagione balneare pulsanese.

Ieri in V commissione regionale sono stati tracciati gli ultimi passaggi di una storia lunga sedici anni. L’oggetto della vicenda è il nuovo depuratore consortile a servizio dei territori di Pulsano e Leporano. Un depuratore finito nell’occhio del le polemiche da parte degli ambientalisti che da sempre denunciano un mare che in estate si caratterizza di chiazze e schiuma.

Quella che sta per arrivare, invece, sarà la prima estate senza polemiche, perchè oggi gli ambientalisti si dicono soddisfatti degli impegni assunti a Bari in merito ai tempi di completamento del nuovo impianto che andrà a sostituire il vecchio di contrada La Palata ormao obsoleto e soprattutto insufficiente a soddisfare le crescenti istanze del periodo estivo.

Mimmo Mongelli del circolo Legambiente di Pulsano su facebook scrive: “Piuttosto sfiduciati dai continui ritardi operati in questi anni, si temevano nuovi ritardi che avrebbero potuto compromettere anche questa estate la balneabilità di una parte delle acque marine di Pulsano. L’esito dell’incontro possiamo considerarlo positivo in quanto rispetta sostanzialmente gli impegni assunti recentemente dagli enti preposti. In definitiva le opere di rifunzionalizzazione si possono considerare sostanzialmente concluse. Saranno necessari ancora circa 10 giorni per il completamento degli allacci alla rete elettrica, dopo di che dovrebbe iniziare il collaudo tecnico funzionale degli impianti. Per esigenze impiantistiche questa operazioni che porteranno l’impianto al massimo regime si concluderanno entro il mese di maggio 2014. Nel contempo si dovranno concludere le operazioni autorizzative necessarie”.

I consiglieri comunali Anna Giovanna Salamida per il Laboratorio Democratico per Pulsano e Maria Cristina Tomai Pitinca per il Pd di Pulsano hanno partecipato ai lavori della commissione e dicono: “In più di un decennio di assenza e di sprechi  da parte dell’amministrazione di Pulsano finalmente possiamo vedere la fine di questo lungo cammino che se gestito dall’amministrazione in modo corretto avrebbe visto il suo compimento molti anni orsono. Ci augurano di poter offrire a tutti i turisti e ad ogni pulsanese un’estate di bagni nel nostro splendido mare senza più tutti i disagi che il vecchio depuratore ha causato sin ora”.

La V Commissione regionale ha anche ampiamente discusso delle problematiche di altri impianti di depurazione dei comuni di Lizzano che rischia il sequestro definitivo senza facoltà d’uso e di Taranto. Per quanto riguarda il depuratore Gennarini di Taranto, sarebbe necessario un suo adeguamento impiantistico in quanto la classe 1 di depurazione non può essere considerata sufficiente.

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