23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 12:23:14

Provincia

Calamità. Promessi gli assegni

TARANTO – In arrivo una boccata d’ossigeno per i bilanci delle aziende agricole tarantine che nel 2003 furono colpiti dalle calamità. Stamattina gli assessori provinciali all’Agricoltura, Antonio Scalera ed al Bilancio, Giampiero Mancarelli hanno annunciato l’avvio dei primi assegni. “Si tratta – ci spiega l’assessore Scalera – degli interessi maturati sui fondi stanziati per il risarcimento dei danni subiti dai nostri agricoltori a cause delle siccità e delle gelate che si sono verificate nel 2003”. La somma da erogare è pari a 4,317 milioni di euro che sarà ripartita tra le 3.200 aziende che hanno fatto richiesta di risarcimento danni.

“E’ il risultato di un lavoro di collaborazione e pressione che la Provincia ha esercitato nei confronti della Regione – insiste Scalera – e che sicuramente servirà alle nostre aziende che in questo momento vivono serie difficoltà economiche per via della crisi”. I due assessori hanno illustrato come verranno erogati quei fondi: per coloro che hanno diritto ad un rimborso inferiore ai mille euro sarà staccato un assegno, per gli altri, invece occorrerà il codice bancario per un accredito diretto. “Stiamo spedendo alle aziende una lettera in cui informiamo dell’arrivo degli assegni – hanno detto i due assessori – o della necessità di comunicarci il codice Iban per poter avviare le pratiche di rimborso”. Tempi comunque strettissimi sono stati garantiti dai due amministratori al lavoro già per riuscire a sbloccare i finanziamenti utili al risarcimento dei danni subiti durante le altre calamità. “Ci siamo già attivati – fa sapere ancora Scalera – per le calamità del 2005. Il nostro obiettivo è riuscire a garantire ai nostri agricoltori quanto dovuto e soprattutto riuscire a salvaguardare un settore che è trainante per l’economia”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche