23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 21:06:00

Provincia di Taranto

Bruni del Pd: “Ma dov’è la coalizione?”


MARTINA F. – L’incertezza sembra caratterizzare le elezioni amministrative di quest’anno. Nel centrosinistra si discute e ridiscute, ma ancora nessuna quadra su nomi e programmi. Ieri l’ennesimo tavolo che, come i precedenti, non ha sortito nulla. Da una parte ci sono Idv e Amo Martina che pressano per le primarie proponendo il nome di Pasquale Lasorsa, dall’altra Sel che non riconosce quest’ultimo suo candidato ed in mezzo un Pd che, pur dichiarando la disponibilità a sedere al tavolo, continua a non sciogliere la riserva sulle candidature e sulle primarie.

A guardare restano i comunisti italiani. E come loro alla finestra c’è anche Giandomenico Bruni, già candidato sindaco del Pd alle elezioni amministrative del 2007 e papabile anche per questa tornata elettorale dopo l’indisponibilità più volte espressa dal consigliere regionale Donato Pentassuglia. Bruni, sarà lei il candidato delle primarie che Sel, Idv e Amo Martina caldeggiano ormai da mesi? “Siamo all’assurdo sento parlare di primarie e di candidati sindaci, ma mai di programmi per la città. Non so nemmeno se esiste ancora una coalizione. Solo il Pd si è seduto al tavolo delle trattative con un progetto ben definito ed è su questo che si dovrebbe lavorare. Le primarie ritengo siano lo strumento per consilidare un progetto politico condiviso che, però, al momento devo constatare non esserci”. Il suo segretario cittadino ha dichiarato che al primo turno il Pd si schiererà con il centrosinistra, lasciando da parte il Terzo Polo. Che ne pensa? “Vedo che a Bari e a Taranto il Pd si confronta con il Terzo Polo mentre a Martina quella fetta di centrosinistra con cui ci stiamo confrontando ci impone diktat. Ci chiede cioè di firmare, ancora prima di condividere un programma, un documento con cui giuriamo di non condividere nulla col Terzo Polo. E’ assurdo anche questo”. Comunque vada sarà lei il candidato? “Lo sarò solo nel momento in cui c’è un progetto serio. Gli ultimi mandati di Conserva e di Palazzo ci insegnano che quando non c’è una squadra ben costruita, ovvero un consiglio ed una giunta solidi, non si va da nessuna parte”.

M.D.B.

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