Provincia

Legalità e ambiente, è polemica a Lizzano

Il consigliere grillino Valerio Morelli si dimette dalla commissione sicurezza: “Non si è mai riunita. Qui la maggioranza non vuole affrontare questi temi”


LIZZANO – Ieri sera Consiglio comunale animato ed i cui effetti si trascinano ancora oggi.

Nell’ordine del giorno non c’erano argomenti di particolare attenzione politica ad eccezione del regolamento per l’istituzione della commissione conisliare in materia di Ambiente ed Ecologia.

Eppure oggi il consigliere del movimento Cinque Stelle lancia accuse pesanti alla maggioranza proprio in tema di commissioni.
Ieri sera Valerio Morelli ha rassegnato le dimissioni da component della commissione legalità e sicurezza “costituitasi – ricorda successivamente ai tristi episodi dello scorso agosto”.

Come si ricorderà la città di Lizzano è stata messa sotto assedio da parte delle forze dell’ordine a seguito della serie di attentati che hanno visto prendere di mira proprio i rappresentanti politici locali. Tra cui anche lo stesso Morelli.

“A seguito della istituzione della commissione legalità – scrive Morelli in un post su facebook – fu eletto presidente Gaetano Caputi che durante il corso del suo mandato, non ha mai ritenuto necessario riunire una sola volta i consiglieri facenti parte della commissione. Eppure gli spunti di discussione e la proposte che la commissione avrebbe potuto portare in consiglio comunale non sono stati pochi: dagli episodi di vandalismo, alle decisioni prese direttamente dalla giunta relativi all’installazione di videocamere di sorveglianza, agli episodi di bullismo, alle tante illegalità etc etc. Che cosa ci rimanevo a fare? La costituzione della commissione è stata una delle tante barzellette lizzanesi di cui, alla fine, il riso che ne deriva è un riso amaro. Mi rattrista constatare che le buone intenzioni espresse da tutti in un lontano e partecipato consiglio comunale, sono state tradite e che non c’è nessuna volontà, da parte di questa maggioranza, di voler mettere il naso fine alle tante illegalità diffuse nel nostro paese. Una volta dimessomi, il sindaco non ha nemmeno lontanamente stigmatizzato la condotta della sua maggioranza”.

“Mi sento offeso – aggiunge Morelli – dal comportamento di taluni consiglieri e ancor più da quello del consigliere presidente della commissione che non ha voluto nemmeno darmi la soddisfazione di una spiegazione. A questo punto, se la commissione ecologia e ambiente partirà male, ed è già partita male in quanto la maggioranza non ha voluto emendare il regolamento come proposto dai consiglieri Saracino e Lecce (mentre ha accettato quello della Cervellera), darò molto presto le dimissioni anche da questa. Percepisco – conclude – la volontù da parte dei gruppi di maggioranza chei temi ambientali e civili non devono essere toccati”.

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