21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

Provincia

Evasione da 2 milioni. Consulente nei guai


MARTINA F. – Non hanno dichiarato redditi per oltre 2,3 milioni di euro. Un’impresa di impiantistica elettrica ed il suo consulente contabile sono finiti nel mirino delle Fiamme Gialle. I militari della compagnia della Guardia di Finanza di Martina Franca hanno scartabellato i registri delle due attività e scoperto che dal 2007 al 2010 l’impresa aveva commesso diverse irregolarità nella tenuta della contabilità. Dalle indagini eseguite è emerso, infatti, che l’imprenditore aveva omesso di presentare le prescritte dichiarazioni dei redditi e di versare imposte per oltre 15mila euro; evaso l’Iva per oltre 200mila euro e non pagato imposte dirette e Irap per circa 2 milioni di euro.

Irregolarità che hanno fatto scattare i controlli anche nello studio di consulenza contabile che deteneva i conti dell’impresa. Da ulteriori indagini è risultato evasore anche il professionista in quanto, anche lui aveva omesso di presentare le dichiarazioni dei redditi; evaso l’Iva per oltre 10mila euro; omesso di versare imposte per circa 10mila euro. Ma l’accusa di evasione totale è scattata per non aver registrato le fatture relative alla cessione di beni ed alla prestazione di servizi che, seppure emesse, non venivano poi indicate nei registri. Scatta, dunque, anche in Valle d’Itria il braccio di ferro contro gli evasori del fisco. La campagna nazionale avviata dal Governo non fa sconti e anche la città di Martina Franca finisce nel mirino dei controlli. Imprese ed attività sotto torchio per cercare di scovare chi non è in regola e chi tante di fare il furbo a danno degli altri.

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