23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 21:06:00

Provincia di Taranto

Liceo, Api accusa Provincia e Comune


GROTTAGLIE – Una delusione su tutti i fronti. La Giunta Regionale non solo ha bocciato – nell’ambito del piano di dimensionamento della resta scolastica che muterà gli assetti dal nuovo anno – gli indirizzi di arti figurative, di design e di grafica proposti dalla scuola, ma ha autorizzato la temuta aggregazione della tra il liceo artistico “Lisippo” di Taranto e il liceo “Calò” di Grottaglie. Api grida allo scandalo e chiede spiegazioni al Comune più volte invocato ad intervenire per tutelare l’autonomia dell’ex istituto d’arte grottagliese e alla Provincia che avrebbe dovuto proporre alternative, che pur nel rispetto della nuova normativa vigente in materia di contenimento delle spese, garantisse il mantenimento dello storico liceo a Grottaglie.

“La Provincia – scrivono – ha espresso parere negativo circa l’istituzione dei nuovi indirizzi richiesti dalla scuola, mentre, dalla delibera regionale, si evince che non ha espresso alcun parere sulle aggregazioni. Il Comune di Grottaglie si è limitato alle strette competenze amministrative e non ha preso posizioni chiare. Questa è la realtà! Cosa accadrà adesso? Crediamo che il Comune e la Provincia debbano molte spiegazioni e giustificazioni alla nostra comunità cittadina. E crediamo pure che tante spiegazioni le debbano anche gli organi scolastici del Liceo “Calò”, poiché il Comune, la Provincia e la Regione hanno, tutto sommato, soddisfatto le loro specifiche richieste”. Pongono il dilemma: “Siamo di fronte a una grande e risolutiva scelta o stiamo per assistere a un funerale di una storica istituzione civica?”. Ai posteri (si spera non troppo posteri) l’ardua sentenza.

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