27 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Ottobre 2021 alle 16:59:00

Provincia di Taranto

“Ci scippano la Regionale 8”, progetto a rischio

A Bari il comitato per la Via tenta di bocciare il progetto. Il sindaco Chimienti frena tutti: “Ci sono i pareri. Aspettate”


TARANTO – A rischio i lavori per la Regionale 8. Ieri in Regione si sarebbe dovuto riunione il Comitato regionale per la Valutazione di Impatto Ambientale (Via) in seguito ai pareri rilasciati dagli enti che saranno attraversati dalla cosiddetta Litoranea interna.

La strada, parallela alla Litoranea Salentina, attraverserebbe cioè tutti i Comuni da Taranto ad Avetrana per realizzare un percorso alternativo con i dovuti svincoli per le aree marine. Il progetto parte dal lontano 2000. Ci sono voluti tredici anni per arrivare ad oggi e rischiare di gettare alle ortiche soldi e tempo, oltre che il potenziale sviluppo di un’intero versante tarantino. Fino ad oggi sono stati infatti spesi oltre 8 milioni di euro per la progettazione a fronte della quale, però, mancherebbero i 70 milioni che la Regione, nel 2009, aveva inserito in bilancio.

La scoperta della mancanza dei fondi già registrata mesi rafforza oggi i dubbi sulla volontà che la Regione ha di realizzare questa infrastruttura.

A mobilitarsi è stato il sindaco di Maruggio, Alberto Chimienti che in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni “Terra del Mare e del Sole” già una quindicina di giorni fa scrisse alla Regione per sospendere la valutazione di impatto ambientale in attesa dei pareri della Provincia e del Comune di Manduria. Gli unici due enti che non si erano ancora espressi a seguito delle controdeduzioni alle  modifiche del progetto che seguirono alla prima bocciatura della Via.

Lunedì 31 marzo scorso il commissario della Provincia, Mario Tafaro scriveva al comitato regionale in merito all’annunciato parere negativo che “Al riguardo si esprimono forti perplessità alla pari di quelle espresse dall’Unione dei Comuni. Pertanto nel confermare che da alcuni mesi questa gestione commissariale si sta attivamente adoperando affinchè possa essere individuata la soluzione tecnica ed amministrativa in grado di risolvere le articolate problematiche ambientali della direttrice viaria in oggetto, si chiede formalmente al comitato di rinviare a nuova data l’argomento, in modo da consentire un più approfondito confronto istituzionale e tecnico su argomenti di vitale importanza per lo sviluppo econmico dell’area tarantina”.

Un frenetico giro di telefonate ieri ha permesso di bloccare il tutto. “Il timore – chiarisce Chimienti – è che non essendoci i fondi (che potrebbero aver preso altre strade) ora si tenta di affossare il progetto con la scusante della Via. Vogliamo il rispetto dell’ambiente, ma vogliamo anche lo sviluppo e quindi la Regionale 8”.

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