Provincia

Tornado a Statte, per i privati 750mila euro

Stamattina a Bari una delegazione per verificare la consistenza delle risorse a disposizione per il risarcimento dei danni


STATTE – Il Sindaco Angelo Miccoli  e gli assessori Chiarelli e Tagliente tornano a casa con un risultato soddisfacente.

Stamattina la delegazione stattese è stata a Bari, presso la presidenza, per parlare di soldi con cui risarcire i danni ai privati che nel novembre del 2012 hanno visto distruggere dal tornado le proprie abitazioni.

A disposizione ci sono circa 750 mila euro.

La cifra è la somma tra i 246mila euro dei 250mila già disponibili nelle casse regionali e derivanti dai finanziamenti della conferenza Stato-Regioni (4 mila euro vanno a Martina Franca), altri 220 mila euro  dei 750mila concessi dallo Stato per il risarcimento dei danni pubblici ed oltre 250mila derivanti dai ribassi d’asta per le gare d’appalto attivate dal Comune.

“Siamo parzialmente soddisfatti di questo risultato – ci dice il sindaco – perchè ci aspettiamo di più ed è per questo che abbiamo chiesto all’assessore regionale Minervini di verificare la possibilità di reperire ulteriori fondi”.

Comunque la quota risarcibile ai cittadino non può superare il valore del 25% dei danni subiti. “Lo stabilisce la legge” ricorda il primo cittadino che stamattina ha incontrato il dirigente del servizio di Protezione civile della Regione, Luca Limongelli per vagliare anche la possibilità di applicare una posta di giro con i due milioni di euro già stanziati al Comune di Statte per i danni alle strutture pubbliche. La risposta è stata positiva in conseguenza anche dell’impegno che l’assessore Minervini ha assunto per la modifica della legge che consentirà al Comune di anticipare, dai due milioni di euro già in cassa i 220 mila da accreditare.

“Vorrei fugare ogni dubbio sul rischi di perdita dei due milioni” chiosa il sindaco all’indomani della lettera presentata in consiglio comunale dall’architetto De Molfetta che annunciava per oggi la comunicazione di rinuncia alla Regione. “Con l’architetto – dice – c’è stato un fraintendimento. I lavori andranno avanti regolarmente ed i due milioni non saranno persi. Basta strumentalizzazioni”.

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