24 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Luglio 2021 alle 20:40:00


MARTINA F. – Giovedì è il giorno della verità. Dirigenti e gestori dei locali della Movida torneranno a riunirsi per discutere delle regole da imporre al settore. Come si ricorderà alla vigilia del Natale si era acceso il dibattito tra chi “vive la notte” e chi, invece, quelle ore preferisce dedicarle al sonno. Dal Comune era partita la diffida ai gestori dopo che alcuni residenti del borgo si erano lamentati per i rumori e gli schiamazzi notturni. Da lì è partita la necessità di realizare un primo nuovo regolamento che disciplini orari e regole per il settore del trattenimento.

Già al rientro dalla festività natalizie i gestori dei locali si sono messi al lavoro per redigere una bozza di proposta da sottoporre al Comune. Un regolamento che tenga conto delle esigenze di chi, per vivere, lavora facendo divertire di notte gli altri e chi, invece, lavora di giorno e quindi di notte ha bisogno di dormire. Le proposte sono già finite sul tavolo dei dirigenti del Comune e riguardano prevalentemente la diversificazione degli orari di apertura e chiusura a seconda delle zone: ne centro dovrebbero restare aperti dalle 9.00 alle 3.00, mentre in periferia la chiusura slitterebbe di due ore, ovvero fino alle 5.00. Lascinado chiaramente facoltà ai gestori di organizzare al meglio le proprie attività, ma tenendo sempre in considerazione le fasce orarie consentite. Deroghe previste solo per i giorni di festa. Anche Confcommercio sta seguendo la vicenda e al tavolo comunale è seduto anche il presidente Roberto Massa che dice: “nel primo incontro con i dirigenti tenutosi la scorsa settimana abbiamo dovuto analizzare una disciplina che è regolamentata da leggi nazionali molto complicate. Giovedì prossimo ci rivedremo con i dirigenti e ritengo che si metterà nero su bianco tutti gli aspetti della vicenda e quindi la bozza del regolamento definitivo”.

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