27 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Novembre 2020 alle 15:39:01

Provincia

Elezioni a Carosino, in dieci in lizza per Di Cillo

Ecco tutti i nomi dei candidati della lista “Carosino Adesso”. Cinque uomini e cinque donne pronti alla sfida elettorale


CAROSINO – Sarà stato per la novità del progetto, sarà stato per il fatto che si tratta di una lista formata da giovani, sarà stato per curiosità, certo è che la sala del Castello D’Ayala Valva di Carosino, lo scorso sabato 5 aprile,  era gremita in occasione della presentazione ufficiale della lista civica Carosino Adesso con candidato sindaco Onofrio Di Cillo che ha investito tutto sui giovani.

La sua squadra, composta da dieci da far diventare dodici, è composta, infatti, prevalentemente da giovani. A partire dalla veterana del gruppo, Mariateresa Laneve, già assessore alla cultura con la giunta Sapio, passando attraverso le parole della giovanissima Alessia Greco (23 anni) di Antonella Liuzzi, di Michela Fasciano e Valeria Rizzo, convinte che “questo progetto di rinnovamento nasca da un amore profondo per Carosino”, riflettendo su una politica che faccia avvicinare il cittadino alla comunità, “sul fatto che la priorità, in questo momento, sia ridare speranza e ritrovare il senso di responsabilità” che è presente in ognuno di noi e che tutti i candidati della lista hanno come obiettivo “non quello di partecipare, ma di vincere”, come hanno ribadito Alessandro De Rosis, Alessandro D’Amone, Francesco Guarini, Giovanni Leuzzi e il più giovane del gruppo  Davide Roselli (21 anni). “E’ da qui che parte il vero rinnovamento” – ha esordito il candidato sindaco – “è grazie al coraggio, all’umiltà e all’impegno di questi ragazzi che si può veramente cominciare a ridisegnare l’identità del nostro paese”.

Di Cillo, dopo aver chiarito definitivamente che le sue dimissioni dal Pd sono scaturite “da un disagio forte avvertito in seno ad un partito che, di fatto, gli ha negato l’opportunità di competere nelle primarie” come egli stesso aveva più volte chiesto, ha sottolineato che è arrivato il momento di rinnovare non solo la politica in sé, ma anche e soprattutto il modo di fare politica. “La gente è intelligente –  ha affermato – e sa scegliere autonomamente chi votare senza che si vada porta a porta a chiedere il voto, come ancora qualcuno si ostina a fare. Noi ripartiremo dall’ordinaria amministrazione, dalle aziende locali, dalle competenze locali e dai bisogni concreti della gente”.

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