12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:11:00

Provincia

Sversamenti sulla spiaggia. Il giudice: colpa del Comune

Gravi difetti al tronco fognario compromisero l’estate del 2009 a Pulsano


PULSANO – Lo sversamento di liquami sulla spiaggia de La Fontana avvenuto nell’estate del 2009 è stato causato da gravi difetti progettuali e strutturali del tronco fognario.

Le colpe ricadono quindi sul Comune che, con sentenza del Tribunale è stato condannato al risarcimento del danno ad una società che in quel periodo gestiva uno stabilimento balneare sulla spiaggia della marina pulsanese.

I fatti risalgono esattamente al luglio di cinque anni fa. In quell’occasione si registrarono sversamenti di acque fognarie provenienti dalla condotta del Comune che avevano invaso la spiaggia e il mare prospiciente.

Un fatto che, secondo la società ricorrente (difesa dagli avvocati Romano e Olimpia Colarusso) avrebbe provocato un grave danno d’immagine ed economico all’attività di balneazione, avendo registrato la riduzione improvvisa della clientela.

“In ordine alle effettive responsabilità dell’inquinamento – si legge nella sentenza protocollata al Comune di Pulsano il 12 novembre scorso – la Ctu dell’ing. Rago ha fatto chiarezza, essendosi accertato che la fuoriuscita dei liquami verificatasi il 13 luglio 2009 è stata determinata da: insufficienza delle dimensioni del diametro del tronco fognario rispetto il carico di esercizio dello stesso; sviluppo longitudinale del tronco fognario con pendenza nulla o addirittura in contropendenza per lunghi tratti del percorso su viale La Fontana (da qui probabile anche la fuoriuscita dai tombini sul viale, ndr); conformazione non adeguata del pozzetto e scadente manutenzione dei pozzetti. A ciò, lo stesso Ctu ha ritenuto assolutamente irrilevante l’eventuale apporto delle acque meteoriche nel determinismo causale del fenomeno lamentato”.

Ragione, quest’ultima, che invece il Comune aveva sempre adottato per giustificare la fuoriuscita dei liquami.

Causa concorrente, ma secondaria, sarebbe la insufficiente manutenzione dell’impianto da parte dell’Acquedotto Pugliese a cui il Comune ha affidato la sola gestione del tronco fognario. Il Comune ora è obbligato al risarcimento del danno, quantificato in 10 mila euro, alla società ricorrente la cui vittoria riaccende le polemiche in città.

Giuseppe Mastronuzzi scrive così su facebook: “Periodo nero per il Comune di Pulsano… insieme al rilievo della Corte dei Conti sul Consuntivo 2011 esce fuori anche una sentenza del Tribunale di Taranto in merito agli sversamenti avvenuti 2009 sulla spiaggia de La Fontana, che evidenzia la responsabilità principale dell’ente, “dal momento che la causa determinante della fuoriuscita dei liquami risiede in gravi difetti progettuali e strutturali del tronco fognario”.

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