27 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 27 Ottobre 2020 alle 17:42:13

Provincia

L’Enel taglia la luce in una scuola di Pulsano

Il ritardo nel pagamento delle bollette da parte del Comune crea disagio nell’ex convento dove c’è la materna Montessori


PULSANO – E dopo i semafori anche la scuola.

Ieri la società elettrica ha spento i contatori del convento dei Padri Riformati dove dall’inizio dell’anno scolastico sono stati allocati i bambini della scuola materna “Montessori” in attesa dei lavori di ristrutturazione del plesso di via San Crispieri.

La protesta dei genitori non si è fatta attendere. Già ieri, quando hanno portato i propri figli a scuola sono stati avvisati della mancanza dell’energia elettrica e da oggi anche l’acqua non usciva più dai rubinetti.

A provocare il disservizio, pare ci sia il ritardo nel pagamento delle bollette da parte del Comune.

Già ieri il consigliere comunale Angelo Di Lena segnalava a Taranto Buonasera lo spegnimento degli impianti semaforici per via dell’inadempienza del Comune nei confronti dell’Enel.

Oggi la notizia del disservizio nella scuola riaccende gli animi.

Emiliano D’Amato di Sel dice: “Dopo il danno la beffa: non solo un’emigrazione di massa nel convento per dei lavori che di fatto da soluzione provvisoria è diventata sede in pianta stabile per l’anno scolastico in corso, ma ora anche un black out che, da quelle che sono le notizie in nostro possesso sono il frutto di un ritardo nei pagamenti delle bollette elettrica da parte del Comune e che hanno costretto l’istituto ad annullare le normali attività. Questo è il frutto di una gestione comunale che, evidentemente, non è in grado di far fronte neppure a quelle che sono le attività di normale amministrazione. E’ la dimostrazione di quanto scrive la Corte dei Conti in merito ad un bilancio in forte squilibrio e praticamente in dissesto”.

Una situazione incresciosa che il sindaco Giuseppe Ecclesia giustifica così: “C’è stato un disguido con l’Enel sia per la scuola che per i semafori, perché il pagamento è stato effettuato il 18 aprile scorso. Abbiamo contattato la società diffidandola dal tagliare l’energia elettrica pena il ricorso a misure legali, perchè non si può interrompere la corrente in una scuola”.

Già oggi, fa sapere il primo cittadino, gli operatori dell’Enel sono al lavoro presso il convento per riattivare il servizio.
 

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