Provincia

Palagiano, rendinconto a rischio bocciatura

Il sindaco Tarasco non azzera la giunta e da Pd e Udc sono pronti a non votare lo strumento contabile che domani finirà in Consiglio


PALAGIANO – La crisi non rientra e domani a rischio c’è l’approvazione del Rendiconto di gestione 2013.

L’assemblea consiliare convocata per domattina potrebbe andare deserta perchè, in maggioranza, le tensioni tra Pd, Udc e sindaco non sono rientrate. Nelle ultime settimane numerosi sono stati i confronti, ma il risultato è praticamente pari a nulla.

Pd e Udc continuano a chiedere l’azzeramento della giunta che, almeno fino  a questa mattina, il sindaco Gaetano Tarasco non aveva ancora concesso.

Le ragioni nascono dalla critica che i due partiti di maggioranza hanno rivolto al sindaco circa la gestione amministrativa di questi due anni.

Nessun passo avanti per quel che riguarda il Piano urbanistico generale (Pug), gli insediamenti della zona industriale (Pip) e la raccolta differenziata hanno mosso il Pd a sollecitare azioni concrete al sindaco fino a ritirare i tre assessori dalla giunta.

Un’azione forte che doveva servire a mobilitare il primo cittadino verso l’azzeramento già chiesto anche dai consiglieri comunali dell’Udc, ma non dal partito di Casini. Ma il sindaco non sembre voler mollare. Ed a questo punto i cinque consiglieri comunali del Pd ed i due dell’Udc domani potrebbero disertare l’assemblea consiliare oppure decidere di bocciare il Rendiconto.

Non si va a casa. E’ ovvio, perchè esiste innanzitutto una seconda convocazione e comunque il rendiconto potrebbe essere approvato dal commissario, ma la bocciatura dello strumento contabile sarebbe un ulteriore segnale che la maggioranza darebbe al sindaco Tarasco. Un sindaco che, al momento, sembra rimanere isolato nelle sue decisioni e che in campagna elettorale fu proprio il Pd a proporre come leader della coalizione.

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