12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 07:19:17

Provincia

Bruni contro Convertini. Guerra nel Pd


MARTINA F. – Guerra intestina nel Pd. La scelta di candidare Franco Ancora ha scatenato le ire di Giandomenico Bruni che, venuta meno la disponibilità del consigliere regionale Donato Pentassuglia, era stato indicato come papabile alla poltrona di primo cittadino. Ora è fuori dai giochi. Tra lui, Bruni, e la segretaria Nunzia Convertini si è rotto il rapporto che sembrava idilliaco fino al 5 febbraio scorso quando il direttivo indicò l’ex capogruppo consiliare alla candidatura. I due affidano ai comunicati stampa le proprie riflessioni.

Bruni, alla notizia della proposta di Ancona osservava che: “quella candidatura veniva fuori non da un percorso politico di condivisione, ma da un rozzo colpo di mano da parte di un gruppo rappresentato in assemblea da un pezzo di antiquariato della sinistra martinese”. Oggi la nota del Pd invoca “di superare i personalismi” confermando la volontà di portare avanti la candidatura di Ancona sul tavolo del centrosinistra che domani sera si riunirà nuovamente. Dichiarazioni che lasciano l’amaro in bocca a Bruni che si ribella attaccando al segretaria: “Innanzitutto non è vero che Ancona rappresenta il nome che unirà la coalizione perchè, da quello che mi è dato sapere, domani sera gli altri partner invocheranno le primarie. Inoltre quella candidatura sarebbe dovuta passare dal direttivo. E ciò non è avvenuto. Si sta gestendo questa fase delicata per il partito in maniera pessima e chi sta combinando un disastro è la segretaria che, invece di unire la coalizione, sta rompendo il partito”. La tensione è alta, insomma e la riunione di domani potrebbe alimentare ulteriormente le polemiche perchè, le voci di cui parla Bruni, sono fondate. Idv, Sel, Amo Martina, La Puglia per Vendola e Psi domani chiederanno di indire le primarie già fissate al 26 febbraio prossimo. Pasquale Lasorsa sfiderebbe Franco Ancona che piace ai partner della coalizione, ma non convince. “E’ sicuramente una persona di tutto rispetto, con un curriculum importante – afferma Antonio Martucci segretario provinciale dell’Idv – ma che è fuori dalla scena politica ormai da più di un quinquennio e se il centrosinistra vuole riconquistare la Torre Civica occorre un valore aggiunto (che tutti avevano individuato in Pentassuglia, ndr). Quindi meglio le primarie con Lasorsa nostro candidato”. Si toglie poi il sassolino dalla scarpa per replicare a Bruni che aveva detto no alla sfida tra lui e Lasorsa perchè quest’ultimo fu uomo di destra. “Sarà pure vero – afferma Martucci – ma è grazie a noi che è stata sistemata la questione dei dirigenti al Comune”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche