19 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Settembre 2021 alle 22:47:00

Provincia di Taranto

Per le primarie a sinistra è partita a tre


MARTINA F. – Potrebbe giorcarsi una partita a tre il prossimo 26 febbraio se la coalizione di centrosinistra deciderà di andare alle primarie. Stasera l’attesto tavolo per il verdetto finale, ma le indiscrezioni già parlano di tre antagonisti alla corsa di candidato sindaco per la coalizione. Tra Pasquale Lasorsa e Franco Ancona rispunta, infatti, con una certa insistenza il nome di Giandomenico Bruni, già capogruppo del Pd ma in rotta di collisione con la segreteria del partito dopo che questa ha proposto il nome di Ancona per la candidatura unitaria del centrosinistra.

Proposta che pare sfumare perchè Idv, Amo Martina e Psi già guardano alle primarie con Lasorsa candidato. Le prime due liste non hanno mai fatto segreto di questa volontà ed oggi c’è anche una nota ufficiale di Annibale Carelli che in qualità di segretario provinciale del Psi scrive: “Il tavolo del centro sinistra di Martina Franca sta da tempo lavorando per individuare un programma e un candidato condiviso, ma le assenze prima, le mail fatte poco opportune e le divisioni interne del PD cittadino, portano incertezze e ritardi all’avvio deciso della campagna elettorale. Le primarie a Martina, quindi restanno l’unico strumento possibile, il Partito Socialista Italiano con la sua segreteria cittadina diretta da Angelo Sciapica in accordo con la segreteria provincia ha da tempo individuato e sosterrà alle primarie Pasquale La Sorsa”. Quindi primarie saranno. In tal caso resta l’indecisione di Sel che rimetterà al circolo la scelta finale sul candidato da sostenere il 26 febbraio. La Puglia per Vendola, invece, lascia libertà di voto. “Con gli altri partner della coalzione – afferma il coordinatore cittadino Lorenzo Basile – abbiamo intrapreso un percorso importante e riconoscendo la validità di entrambi i candidati (riferendosi a Lasorsa e ad Ancona) inviteremo i nostri elettori al voto, ma senza un’indicazione precisa”. Bruni, invece, che ha maldigerito la scelta del Partito democratico potrebbe essere sostenuto dai suoi seguaci, ma in tal caso il voto del Pd dovrà dividersi tra lui e l’ex vice sindaco Ancona che avrebbe, invece, dovuto unire il centrosinistra.

M.D.B.

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