Provincia

Bufera per l’Ecolevante, coro di no all’ampliamento

Ieri in II Commissione ancora nessuna relazione tecnica. Il presidente Campanella si dimette per protesta


GROTTAGLIE – “Diremo no a qualsiasi forma di ampliamento”.

Anche il Pd si ribella all’ipotesi di un raddoppio della discarica Ecolevante. Ieri sera bagarre in II commissione consiliare. L’argomento di discussione era la valutazione della richiesta avanzata dalla società di ampliare la cava di contrada Amici. Ma ancora una volta la relazione tecnica che doveva testimoniare la contrarietà della commissione al progetto di ampliamento era incompleta. In segno di protesta verso gli uffici in netto ritardo con i tempi di preparazione, il presidente della II Commissione, Antonio Campanella ha rassegnato le dimissioni.

“Ha fatto bene – commentava su facebook il segretario cittadino del Pd, Paolo Annicchierico – Non si può consentire che, ancora una volta, la burocrazia disattenda gli indirizzi politici”.

Già nei giorni scorsi in quella commissione si erano vissuti momenti di tensione proprio per via del ritardo da parte l’ufficio tecnico. L’opposizione ha cavalcato la protesta che ieri sera è sfociata in tutta la sua rabbia.

Le dimissioni di Campanella sono un segnale forte che si è voluto dare agli uffici. Intanto, però, la commissione, in attesa dell’aggiornamento, ha voluto abbozzare un documento che è già stato sostenuto in maniera unitaria dai presenti.

Un documento in cui non si lascia spazio ai dubbi.

Nella nota che la commissione prima, ed il consiglio poi, dovranno votare è chiaramente scritto che, quella cava, a prescidere da quello che vi è da fare, non deve diventare una discarica. “Non concederemo nemmeno un centimetro in più” aggiunge dalla segreteria cittadina Massimo Serio “perchè non è più possibile assistere a questi giochetti. Dalla prossima settimana mi attiverò anche presso la segreteria nazionale”.

Il gruppo di Sud in Movimento, invece, pur condividendo la presa di posizione di Campanella continua a condannare il comportamento dell’amministrazione: “Il sindaco e la sua maggioanza non sono in grado di opporsi tecnicamente e politicamente alle istanze espansionistiche del gestore della discarica che è proprietario di molti ettari di terreno attigui ai siti esistenti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche