Provincia

San Giorgio Jonico, ora Grimaldi ritira le dimissioni

Dopo due settimane di riflessione e consultazioni il sindaco ci ripensa. Nella nuova maggioranza Sel, Udc, autosospesi del Pd e Infantino ex Fi


SAN GIORGIO – A due settimane esatte dalla presentazione delle dimissioni il sindaco Giorgio Grimaldi scioglie la riserva.

In tarda mattinata ha protocollato la lettera con la quale comunica il ritiro delle dimissioni del 16 maggio scorso. La decisione scaturisce da notti di riflessione e giornate di consultazioni con i partiti e i singoli consiglieri comunali.

Grimaldi si era dimesso dopo aver saputo che tre consiglieri della sua maggioranza (Loprete del Pd, Sinisi dell’Udc e Pisanello dell’Idv) avevano firmato la mozione di sfiducia nei suoi confronti con una parte della minoranza.

Con una maggioranza rimasta a sette, dunque, il sindaco non avrebbe più avuto i numeri per continuare a meno che… A meno che non trovasse il nono uomo, ovvero il consigliere che, insieme al suo voto, potesse garantire l’approvazione dell’operato amministrativo.

In queste settimane si è parlato tanto della crisi politica sangiorgese e proprio ieri la segreteria cittadina di Forza Italia bacchettava il suo consigliere Luca Infantino che ha deciso di lasciare il partito. Sarebbe lui il nono uomo che consentirà all’amministrazione Grimaldi di continuare il mandato evitando il commissariamento. E potrebbe non essere l’unico a ripensarci.

Il sindaco Grimaldi aspetta di tornare in consiglio comunale per vagliare i numeri. “Valuterò – ci dice – in quella sede quale nuova maggioranza vorrà proseguire il mandato”.

Una maggioranza che ufficiosamente ad oggi dovrebbe essere composta, quindi, da tre consiglieri di Sel, tre autosospesi del Pd, uno dell’Udc e dall’ex azzurro Infantino.

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