Provincia

Sconfitto a Laterza il pupillo di Emiliano

Lucrezia Laforgia rieletta alla segreteria del partito democratico. Sebastiano Stano: “Ora si ripristini la dignità che meritiamo”


LATERZA – La tribolata vicenda interna al partito democratico laertino, con ampi riflessi sullo scacchiere provinciale e, se vogliamo, anche regionale, si è conclusa con un verdetto che non ammette repliche.

Il congresso del Pd, infatti, ha sancito l’elezione alla segreteria di Lucrezia Laforgia, che dallo stesso incarico si era dimessa nelle settimane scorse.

Una decisione, la sua, legata allo “strappo” con il sindaco, Gianfranco Lopane, “delfino” del segretario regionale del Pd, Michele Emiliano, tanto da essere proposto dallo stesso sindaco uscente di Bari alla segreteria pugliese del Pd.
Lopane, eletto sindaco di Laterza dopo aver vinto le primarie, strada facendo – sostengono nel Pd – era venuto meno ai patti, disarcionando dalla carica di vice sindaco Sebastiano Stano, consigliere comunale più suffragato, e inserendo al suo posto Toni Gallitelli. A  quel punto, Lucrezia Laforgia decise di dimettersi dalla guida del partito, che è stato poi commissariato dalla federazione provinciale.

L’incarico, affidato ad Amleto Della Rocca, è scaduto perchè, nel frattempo, si è appunto celebrato il congresso. Unica candidatura, quella di Lucrezia Laforgia, che ha ottenuto 111 voti. Eletti tutti e venti i candidati della sua lista. Questo il bilancio del Pd. L’ala che fa capo a Lopane non ha presentato alcuna lista.

Commenta Sebastiano Stano: “Noi abbiamo sempre dato la nostra disponibilità al dialogo, ma la base di partenza era e resta una sola: va ripristinata la dignità che meritiamo e che merita il partito. Partito che non ha “padroni”, partito che vive tra e per la gente. Chi non la pensa così è fuori”.

E adesso? Si attendono notizie dall’altro fronte, notizie sia interne al Pd che sulla strada del Comune.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche