27 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Settembre 2021 alle 17:59:00

Provincia di Taranto

“Vi querelo”, dalla Provincia ancora minacce a TarantoSera


Dalla Provincia di Taranto ancora minacce a TarantoSera. Dopo quelle del Presidente Florido, oggi è la volta del suo consigliere provinciale Bitetti, che come da copione, si rifiuta di rispondere alle domande del cronista che correttamente lo cerca per consentirgli di dire la sua sulla vicenda delle lepri, salvo attendere che venga pubblicato l’articolo per poi inviarci una lettera dell’avvocato con la quale ci minaccia, appunto, di adire le vie legali.

A questo punto, appare evidente una vera e propria strategia intimidatoria messa in campo contro TarantoSera che se sotto l’aspetto del merito in senso stretto lascia il tempo che trova, assume al contrario tutti i contorni di una minaccia in senso lato che questo quotidiano denuncia formalmente e pubblicamente, invitando ad un pronto intervento le forze dell’ordine, la magistratura, l’Ordine dei Giornalisti e l’Associazione della Stampa di Puglia. Con il loro agire, infatti, prima Florido poi Bitetti, sembrano voler dire: è inutile che ci chiamate per commentare fatti e atti che ci riguardano, tanto noi non vi rispondiamo, e se continuate a “disturbare il manovratore” noi vi denunciamo. Se non è una minaccia questa! Ma quali sono le colpe di TarantoSera? Per quanto riguarda Florido, il presidente ci ha minacciato di querela perchè questo giornale ha pubblicato la notizia, vera, e ribadiamo vera, che ci fosse stata una denuncia contro di lui; il consigliere Bitetti ha intrapreso la stessa strategia del suo presidente, perchè TarantoSera ha denunciato come sia stato inopportuno spendere migliaia di euro per “comprare” le lepri ai cacciatori, a maggior ragione in un momento di profonda crisi economica come quello attuale, e dimostrando inoltre come nella vicina provincia di Brindisi, dove qualche anno fa avevano fatto lo stesso, se ne sono pentiti amaramente. Lo stesso presidente della Provincia brindisina, Massimo Ferrarese, da noi contattato – lui ci ha risposto – ha parlato di errore, perchè le lepri hanno distrutto i campi coltivati. In entrambi i casi TarantoSera ha esercitato il proprio sacrosanto diritto di cronaca e di critica. Di più, in entrambi i casi ha concesso sia a Florido che a Bitetti l’altrettanto sacrosanto diritto di replica, e non il giorno dopo la pubblicazione della notizia, ma il giorno stesso. Sono loro che non hanno inteso esercitarlo, anzi, si sono rifiutati di farlo, a questo punto dobbiamo immaginare in maniera premeditata, proprio perchè avevano già intenzione di minacciarci di querela. Se così facendo Florido, Bitetti e compagni sperano di spaventarci e di tapparci la bocca, glielo abbiamo già detto e scritto, si sbagliano di grosso. Ma a questo punto la domanda è un’altra: un presidente della Provincia, un consigliere provinciale, un uomo politico in generale, possono agitare lo spettro della minaccia di querela impunemente e ogni qual volta non hanno voglia di rispondere alle domande di un giornalista? E può, questo comportamento, non solo essere tollerato da una società civile e democratica, ma non essere censurato e condannato dagli organi che sulla nostra democrazia e sulla libertà di stampa dovrebbero vigilare?

Michele Mascellaro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche