25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 22:11:00

Provincia di Taranto

Discarica Ecolevante, progetto da fermare

Oggi a Bari la conferenza di servizi per la realizzazione dell’impianto di trattamento del percolato


GROTTAGLIE – C’è un progetto da fermare. E’ quello per la realizzazione dell’impianto di trattamento del percolato presso la discarica Ecolevante. Stamattina, alle 12, a Bari si riuniva la conferenza di servizi chiamata a decidere sul progetto.

Un intervento che la società ha richiesto da tempo, ma sul quale si sono consumate già numerose commissioni consiliari a Grottaglie. In tutte è stata l’opposizione a dare battaglia e anche stamattina a Bari si sono presentati i consiglieri Ciro D’Alò di Sud in Movimento ed Etta Ragusa di Rinascita civica. 

Muniti di un dossier i due consiglieri hanno illustrato le ragioni per le quali quell’impianto non s’ha da fare.

“Innanzitutto – ci dice D’Alò – il 19 maggio scorso la Provincia di Taranto ha inviato alla Ecolevante, ed alle altre discariche del tarantino, una diffida ad adeguare le garanzie finanziarie per il post-gestione alle nuove norme. Siccome l’impianto di percolato va realizzato sul terzo lotto, se questo non ha le dovute garanzie non si può fare nè discarica, nè percolato. L’impianto, inoltre, va considerato in un contesto globale perchè, in quel sito, esistono una cava per la quale è stato chiesto l’ampliamento, tre lotti di discarica ed un canale dell’Acquedotto Pugliese e quindi va valutato anche l’impatto cumulativo, olfattivo ed ambientale, che potrebbe derivarne al territorio circostante. Ultimo, ma non meno importante è la ragione per la quale un simile investimento non varrebbe la pena. L’impianto dovrebbe infatti servire al terzo lotto che ha appena altri due anni di vita. Non si giustificherebbe un investimento simile rispetto all’ultilità di qualche anno”.

Il sospetto più volte denunciato dalle opposizioni è che si stia già pensando alla realizzazione di un quarto lotto della discarica.
Ragione per cui la battaglia si fa ancora più ferrea qualora stamattina anche il Comune di Grottaglie non dovesse battere i pugni sul tavolo barese per far valere le ragioni di un territorio preoccupato. 

Intanto a San Marzano arrivano le centraline per il monitoraggio dell’aria.

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