Provincia

Il sindaco tace e D’Alò va in Procura


GROTTAGLIE – Sud in Movimento porta gli atti in Procura. L’avvocato e consigliere Ciro D’Alò sta predisponendo l’esposto con cui intende denunciare il ritardo alla discussione ed alle risposte ad una serie di interrogazioni presentate da oltre tre mesi. “Interrogato, il morto non rispose”. E con questo detto che inquadrano la situazione. “Sud in Movimento – spiegano in una nota – ha presentato mesi addietro numerose interrogazioni rivolte al sindaco e alla Giunta comunale: tre consegnate lo scorso settembre per vederci chiaro su questioni come la sede del nuovo liceo, la villetta del sindaco, l’annullamento delle multe stardali.

Ad oggi, è caduto un silenzio tombale sull’altrettanto urgente tema dell’edilizia prospiciente la gravina, la cui interrogazione è stata consegnata a novembre, così anche sulla scottante questione della piscina comunale (aspettiamo di vedere le carte dell’incontro tra dell’Erba e il aindaco). All’apparenza nulla di strano, se non fosse che il silenzio ed i continui “tra due giorni ti daremo le risposte” durano da molti mesi. Il fatto a questo punto è a dir poco imbarazzante. E non è mania di persecuzione”. A far infuriare il movimento di opposizione poi il “sorpasso” che altre interrogazioni hanno avuto. “Nell’ultimo consiglio comunale si è fatto riferimento a interrogazioni ben più recenti avanzate da altre parti politiche – denunciano – ma nessun accenno ancora alla richiesta di chiarimenti avanzata dal movimento in merito alle spinose e chiaramente scomode questioni. Ritardo ancor più grave se si pensa ai tempi entro cui si debba, per legge, fornire una risposta scritta alle interrogazioni presentate da un consigliere: 20 giorni. Un elemento importante emerge da questa storia: la trasparenza e la puntualità non sono doti innate della maggioranza”.

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