22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 16:52:00

Provincia di Taranto

Vogliono trasferire il nostro istituto e la Provincia tace


LEPORANO – Rabbia, sdegno, delusione. Sono i sentimenti che docenti e alunni dell’istituto alberghiero esprimono in una lunga lettera in cui denunciano il disinteresse della Provincia di Taranto nei confronti del tentativo di scippo dell’istituto dalla cittadina del versante orientale. “Da svariati anni – scrivono – si vuole ad ogni costo trasferire il nostro istituto in qualche angolo della provincia, purché non resti a Leporano”. Un tentativo era già stato esperito anni fa quando la proposta fu Statte, oggi è Pulsano a candidarsi per accogliere l’istituto nel comprensivo “Giannone”.

“Ci si chiede – insistono docenti e alunni nella lettera – come si possa osare sfrattare una scuola. Sfidiamo chiunque, infatti, a trovare un precedente in tal senso. Una comunità dovrebbe essere orgogliosa di ospitare un istituto scolastico superiore, per di più alberghiero, che si pone in perfetta linea con la tanto conclamata vocazione turistica leporanese”. Ed invece sono già tante le ordinanze di sgombero promosse dal sindaco Domenico Pavone. “Ha chiesto mai il sindaco – domandano ancora – ai suoi concittadini se condividono la sua decisione?”. Il problema era già emerso mesi fa quando l’ex dirigente scolastico si oppose a tale ipotesi evidenziando il pericolo di perdere iscrizioni. “Il peggio – scrivono ancora prof e alunni – è che questa volta pare che il sindaco di Leporano la stia spuntando, senza che l’ente Provincia, nonostante richieste e sollecitazioni di mediazione, appelli, incontri, proteste e indignazioni, si sia fatto interprete di tale situazione di disagio”. “Alle porte della nuova competizione elettorale – aggiungono – che al di là di ogni discorso propagandistico, richiede fattività, concretezza e impegno tempestivo, rivolgiamo il nostro accorato appello all’amministrazione provinciale di Taranto, alla quale chiediamo con forza di porre rimedio al sopruso nei confronti degli alunni, delle loro famiglie e di noi insegnanti”. Un appello che lanciano proprio ora alla luce del nuovo codice assegnato all’istituto alberghiero e che ne individua la sede a Pulsano. Ipotesi che non troverebbe gli spazi adeguati nell’istituto pulsanese.

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