Provincia

Condotta fantasma “Otto anni di rimpalli”


FAGGIANO – “E’ da otto anni che pur essendoci i finanziamenti assistiamo al rimpallo di responsabilità tra Regione e Consorzio di Bonifica Stornara e Tara su chi deve realizzare l’ultimo tronco della condotta fognaria”. Si difende così il sindaco Domenico Sgobba dalle accuse che un gruppo di agricoltori di San Giorgio ha lanciato dopo la riscoperta di liquami, sversati nelle campagne a ridosso dell’area industriale, provenienti dalla condotta che raccoglie le acque meteoriche e quelle del depuratore di Faggiano. Una fogna a perdere che libera nel suolo quei reflui che, invece, avrebbe dovuto raggiungere il Mar Piccolo.

Le piogge degli ultimi giorni hanno riacceso una polemica innescata già nel 2009 quando una cinquantina di agricoltori si ritrovarono con le campagne allagate. “Non è solo per colpa della condotta – tiene a precisare il sindaco Sgobba – che quelle campagne si allagarono. In quei giorni tutti i terreni, anche a monte del canale, vennero allagati dalla pioggia. La polemica è strumentale”. Ma il problema della condotta a perdere resta perchè qualcuno deve pur spiegare come mai un canale, seppure trasporti acque depurate, dovrebbe “morire” in campagna a fronte di un’autorizzazione che, invece, prevede lo scarico a mare. Tanto più che in quel canale ha chiesto di sversare anche Pulsano in attesa che venga reso attivo il nuovo depuratore consortile con Leporano. Altri liquami che andrebbero ad ingrossare la falla d’acqua che oggi è ancora visibile nelle campagne di Faggiano. A poche decine di metri i vigneti degli agricoltori sangiorgesi che non intendono mollare perchè il timore è che in quelle acque ci siano sostanze inquinanti.

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