21 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 14:58:00

Provincia di Taranto

Sì al piano esecutivo. Nel 2015 il tratto Manduria-S. Marzano

Si riaccende la speranza di riavviare i lavori interrotti della Bradanico-Salentina


Si riaccende la speranza per avviare i lavori interrotti della Bradanico-Salentina.

Ieri a Bari nuova riunione dei sindaci con l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Giovanni Giannini.

Riunione fiume sulle priorità da seguire per dare completamento ad un’opera che dovrà collegare Taranto a Lecce attraverso i territori di San Giorgio, Monteparano, Fragagnano, Sava, Manduria, San Pancrazio Salentino, Guagnano e Campi Salentina per complessivi 78 chilometri. Un’opera che si è interrotta a Manduria. Ed è da lì che i sindaci hanno chiesto di ripartire. Tra le priorità, infatti, c’è il completamento del tratto che collega Manduria con San Marzano passando per Sava.

Secondo quanto deciso ieri il progetto dovrebbe essere approvato entro la fine dell’anno e quindi, dal 2015, saranno avviate le procedure di gara ed i lavori.

Insieme dovrebbe partire anche l’intervento sul lotto che interessa il tratto tra San Pancrazio e Guagnano. Complessivamente l’opera costerebbe circa 70 milioni di euro che, gestiti dall’Anas, l’assessore Giannini si è impeganto a inserire nel piano di programma 2015.

Completati questi interventi, dunque, il secondo lotto sarà quello che unisce San Marzano con Grottaglie sino all’intersezione con la superstrada per Taranto.

All’incontro con Giannini c’erano i sindaci di San Marzano, Sava, Avetrana, Grottaglie, Ginosa, Castellaneta, Palagiano, Laterza, Taranto, Fragagnano e Mimmo Lariccia per Manduria.

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